Trasformare un teatro in una balera 2.0: "Extraliscio", lo spettacolo in cui musicisti hipster intrattengono tra musica e danze di vera qualità

Marta Calcagno Baldini

Recensioni

Quando si esce dal Teatro Menotti dopo aver visto “Extraliscio”, lo spettacolo nato da un’idea di Elisabetta Sgarbi in collaborazione con Eugenio Lio e in scena in prima milanese da ieri, mercoledì 27 settembre, fino al I ottobre, si è confusi e allegri: la serata si conclude con l’intero spazio, tra palco e platea, che sembra una balera. Tutti ballano, persino qualcuno in coppia, per ciò che si riesce, tra gli spazi delle poltrone.

Come si trasforma il teatro durante l'Extralishow, credit @MartaCalcagno
Come si trasforma il teatro durante l’Extralishow, credit @MartaCalcagno

In scena Mirko Mariani, efficace cantante e presenza indispensabile sul palco per tutto lo spettacolo. È insieme a Davide Toffolo, frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti e noto fumettista dalla voce graffiante. Indossa una maschera bianca, e si muove con fare preciso e forse un po’ circospetto seppur risulti molto appariscente sulla scena. Sul palco anche Leo Mantovani, attore e scrittore fuori dagli schemi pronto a sabotare lo spettacolo con divertenti pezzi di storia della musica Folk. Special guest, era previsto solo per le prime due repliche, Antonio Rezza (attore, regista, scrittore, autore, Leone d’oro alla carriera alla Biennale Teatro con Flavia Mastrella nel 2018): oggi ha annunciato di voler tornare tutte le sere, felice di poter far debuttare in questo contesto i suoi brani inediti.

Per come si è svolta la prima sera si capisce che il desiderio di tornare anche le altre di Rezza sia più che comprensibile: un’ora e quarantacinque minuti di puro divertimento. Ma a cantare, suonare, parlare e disegnare non sono certo dei principianti, anzi: ecco che il palcoscenico diventa un continuo scambio di battute, note e movimenti, accompagnati dalle proiezioni, sullo sfondo, dei disegni di Toffolo, che realizza in diretta. Uno show che vanta un repertorio musicale che va da Casadei a Gabriella Ferri, da “Marina”, a “La tatuata bella”, a “Bianca Luce Nera”, passando per la musica klezmer, il rock, il punk, passando per il classico “Romagna mia”. E non manca il techno liscio, con Mirco Mariani che si alterna tra chitarre scordate e imprevedibili combinazioni sui tasti del pianoforte. Sormontano la scena i disegni live di Davide Toffolo, che si alterna tra lo scrittoio e il microfono.

Elisabetta Sgarbi al centro della scena, credit @marta-calcagno

Il significato di questa operazione sta probabilmente nel mostrare un modo attuale per tenere viva e elaborare la tradizione preziosa del liscio e delle balere, luoghi dove la competenza non manca mai. E così, anche al Menotti, il clima che questi bravi musicisti e attori creano è di vero calore e partecipazione umana.

Dopo essere stato presentato in anteprima lo scorso anno a “Linus – Festival del fumetto” e dopo aver registrato il tutto esaurito al debutto il 1° marzo a Ferrara nel prestigioso Teatro Comunale, “Extraliscio” arriva a Milano ad aprire il cartellone del teatro tra Porta Venezia e Città Studi.

Info. TEATRO MENOTTI, Via Ciro Menotti 11, Milano. Tel. 0282873611, biglietteria@teatromenotti.org, www.teatromenotti.org

Durata: 1 ora 45 minuti

ORARI SPETTACOLI: martedì-sabato, ore 20. Domenica, ore 16.30. Lunedì, riposo.

BIGLIETTI: Intero – 32.00 € + 2.00 € prevendita. Ridotto over 65/under 14 – 16.00 € + 1.50 € prevendita

Consigli per prima o dopo lo spettacolo

  • Gattò, robe & cucina

    Locale accogliente in via Castel Morrone, ha un sapore parigino per la luce soffusa, i tavolini piccoli, l’atmosfera raccolta. E la ampia presenza di vini e di etichette di tutti i tipi. E in effetti la presenza di “un pezzettino” di Francia è confermata dal locale stesso, anche se il sapore più incisivo vuole essere quello napoletano. Ad ogni modo da Gattò potete star certi di assaggiare ricette sane e di qualità a pranzo e cena, con piatti specifici di ogni regione italiana. Noi abbiamo provato la rosa di Gorizia con insalata di gamberi al vapore, arance, noci e ceci fritti al rosmarino (18 euro) e la vellutata di zucca mantovana ai profumi dell’orto servita con capasanta piastrata in plancia e un crumble di guanciale croccante (18 euro). Gentilezza e accoglienza del personale: lo chef, vedendo dalla cucna che non arrivava la cameriera occupata nell’altra sala, ci ha portato lui i piatti. Atmosfera colloquiale e amichevole, senza troppi fronzoli pur mantenendo un suo stile.

    Indirizzo: via Castel Morrone 10
    Telefono: 0270006870
    Website: https://gattomilano.com/
    E-mail: info@gattomilano.com

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  1. Flavia

    Bella recensione. Andrò sicuramente a vedere lo spettacolo

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