Non vedere l’ora che uno spettacolo finisca, ma non certo perché annoia. Semmai perché è troppo diretto, efficace, come il teatro sa esserlo: senza per forza mostrare e descrivere ogni dettaglio, nel modo volgare e realista che spesso il cinema preferisce usare. Non c’è quasi neanche una vera e propria scenografia ne La Storia, spettacolo liberamente ispirato all’imprescindibile romanzo omonimo di Elsa Morante, al Parenti fino al 26 aprile. Reso drammaturgia da Marco Archetti, scrittore bresciano classe 1976, è la regia di Fausto Cabra, anch’egli bresciano, classe 1979, diplomato alla Scuola del Piccolo allora diretta da Luca Ronconi, a creare il ritmo e soprattutto il clima di ansia, dolore, crudeltà e pesantezza che gli attori riescono a rendere.
In una Roma sotto i bombardamenti e le leggi razziali della Seconda Guerra Mondiale, Franca Penone è una Ida Ramundo come probabilmente la maggior parte di chi ha letto il romanzo la immaginava: maestra ebrea, si orienta nei dolori e le incertezze che è costretta a vivere con una maturità e un controllo ammirevoli. Vedova del marito, da cui ebbe Nino, Alberto Onofrietti, il primo figlio, e poi violentata da un soldato tedesco ubriaco da cui nacque Giuseppe, Useppe, interpretato da Francesco Sferrazza Papa, è una donna aggrappata a ciò che le rimane. Non si lamenta, non si guarda indietro, non cerca di cambiare il suo destino. Il piccolo Useppe è la sua occupazione quotidiana, mentre Nino vive il suo destino da combattente, prima fascista e poi partigiano.
Da sinistra: Francesco Sferrazza Papa, Franca Penone e Alberto Onoffrietti, credit @TeatroFrancoParenti
In un mondo schiacciato dal potere e dal suo uso irrispettoso verso le vite di tutti, quella a cui si assiste è la lotta di una donna non solo per la vita sua e dei suoi cari, ma anche per mantenere una dignità e una quotidianità come forma di rispetto verso se stessi e d’insegnamento per i figli.
A Onofrietti il ruolo complesso del figlio, grande abbastanza per dover essere non solo testimone degli sfaceli della sua epoca, ma anche parte attiva in essi: prima parte in guerra da convinto fascista, poi deluso diventa partigiano. Rispetta la madre e ama Useppe, il fratello. Interpretato da uno Sferrazza Papa che riesce a restituire l’essenza di ciò che significa essere bambini, e nati in quel duro momento storco.
Per un finale tragico, a Guerra terminata. Che sembra aver reso inutili gli sforzi di Ida nell’insegnare, con il suo esempio di tenacia, l’amore per la vita a Nino. E poi, per epilessia, che le strappa anche Useppe per sempre. Eppure, in tutta questa tragica verità così bene resa in scena, nonostante l’amarezza che si prova durante lo spettacolo vedendo le vite dei protagonisti distrutte dalla debolezza umana, lo spettacolo ci ricorda che qualsiasi condizione può essere resa dignitosa dall’amore, e che il dolore ha sempre senso di essere vissuto.
DURATA: 1 ora e 20 minuti
INFO: Teatro Franco Parenti, Biglietteria via Pier Lombardo 14. 02-59995206 biglietteria@teatrofrancoparenti.it, www.teatrofrancoparenti.it
Prima dello spettacolo offre aperitivo alla carta, servizio bar e cena placé. Dopo è possibile cenare o bere un cocktail (il menù offre piatti classici come Spaghetti di Gragnano, pomodori del Piennolo e basilico, 12 euro, o Risotto alla milanese con gremolada essicata, 14 euro, cotoletta ala milanese, 24 euro, fritto di calamari e fiori di zucca, 16 euro).
Indirizzo: Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo, 14, 20135 Milano Telefono: 393440101739 E-mail: prenotazioni@gudmilano.com
VINO Enoteca con mescita
Ubicato praticamente davanti al teatro Franco Parenti. E’ un locale piccolo, che si riempie facilmente, arredato in modo rustico ma elegante. Pochi tavolini in esterno. Presenta una buona scelta di vini e si possono consumare piatti anche veloci come taglieri. Non chiedete solo un bicchiere di vino con le patatine perchè berrete soltanto.
Un nome e un programma. O meglio un sale, il “Maldon”. Il logo di “Salt”, il ristorante in via Pierlombardo 23, è infatti il rombo che rappresenta i cristalli di sale pregiati della città inglese dove viene prodotto, situata sull’estuario del fiume Blackwater. E’ quasi l’unica nota anglosassone che si trova nell’elegante sala vicina al Parenti, che ha anche un ampio spazio esterno: il ristorante offre infatti una gustosa cucina italiana, piatti gustosi e ricette varie. E pensare che lo chef, Steven Walters, è inglese, o meglio scozzese di Edimburgo, ecco da dove ha origine la passione per il Maldon. “Ho conosciuto la mia futura moglie fuori da una discoteca nella mia città, ci siamo innamorati”. Ora tutta la famiglia (bambino e genitori di lui, “solo mio fratello e mia sorella sono rimasti in Scozia”) si è trasferita a Milano. Si può dire che il locale goda della straordinaria affabilità, cortesia e gentilezza di Steven, qualità che si riscontrano anche nell’arredamento, contemporaneo, ma semplice e raffinato, e le ricette proposte gli corrispondono. Al giovedì sera musica live. Prezzi nella norma.
Indirizzo: via Pier Lombardo 23 Telefono: 3425113260
Da Laurie Anderson a Gilberto Gil passando per Cristone Kingfish Ingram e i Gilsons: tra grandi e più giovani la qualità è l'altro comune denominatore oltre alla voglia di condividere
Domani al TAM-Teatro Arcimboldi Milano la replica del documentario e poi concerto "Tutta vita": il pianista jazz è reduce dal successo di Roma, col sold out nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”.
Al Piccolo Teatro Grassi lo storico spettacolo della Compagnia Carlo Colla & Figli: tra entusiasmo e avvertimenti, cambi di scena e di costume, da più di 800 repliche va in scena il progresso dell'umanità del XIX secolo
Uno spettacolo-missione, in scena al Parenti, per rendere onore alla figura che da sceglie di vivere in Sicilia per aiutare il prossimo: "può essere d'esempio a molti giovani oggi"
Marta Calcagno Baldini
Recensioni // 24 Giugno 2026
Informativa sulla privacy
Questo sito web www.milanoateatro.it utilizza cookie e tecnologie simili di archiviazione e recupero dati (di seguito cookie) sia propri per fornire i servizi del sito web, sia di terze parti per analizzare le visite, compilare statistiche di navigazione e interagire sui social network. Scegli l'opzione che desideri: ACCETTA tutti i cookie; IMPOSTAZIONI per accedere alla selezione del tipo di cookie non necessari che accetti o rifiuti. In ogni momento puoi rifiutare i cookie che hai accettato, cancellandoli. Per maggiori informazioni consulta la nostra Cookie Policy.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Lascia un commento