Musica, scene e fantasia per entrare ne "Il bar sotto il mare"
Il romanzo di Stefano Benni diventa una drammaturgia per l'idea di Emilio Russo, che firma anche la regia. Al Menotti lo spettacolo che riporta fedelmente lo stile surreale del libro

Recensioni

Un ponte per due, al Martinitt dal 15 al 25 gennaio, sembra il titolo di una commedia romantica, genere fuga d’amore. E in più la scena, di Luciano Caiello, si apre direttamente sul Tower Bridge, a Londra, di notte, con le luci della città in sottofondo. E invece niente da fare: la drammaturgia, di Paolo Caiazzo e Antonello Costa, racconta la storia di un tentativo di suicidio. L’uomo in frack, al suono della musica di Domenico Modugno, è proprio Antonello, un emigrato italiano che arriva sul ponte deciso a far finita la sua vita nelle acque del Tamigi. Neanche a farlo apposta compare Paolo Caiazzo, altro italiano passato di lì -quasi- per caso, e i due iniziano a parlare.
Una recitazione fresca, ritmata, leggera, con parole ben misurate, alterna battute a serietà, e si scoprono le vite dei due protagonisti. In particolare di Antonello, imprenditore nel settore alimentare con vari fallimenti sulle spalle, una separazione e una figlia influencer, che lui non capisce.
La commedia avrà un finale del tutto imprevisto, grazie anche all’intervento di un rider, Mirko Ciccariello, molto espressivo e efficace, e della figlia di Antonello, Giulia De Angelis. Il pubblico del Martinitt, sempre generoso e pronto a godersi una serata a teatro nella serenità che può generare, ha fatto il resto, scandendo di applausi il tempo di scena. Due ore in cui si schivano, affrontano, ironizzano o temono argomenti dell’attualità di oggi: il tradimento coniugale, l’insoddisfazione professionale, la difficoltà nell’educare un figlio, e poi la Brexit, l’intelligenza artificiale, la precarietà lavorativa. Si scivola nell’attualità e poi nell’immaginazione con ritmo e semplicità, per arrivare -forse- a dire che la vita non è poi così tremenda, nonostante tutto.
Durata: 90 minuti
TEATRO/CINEMA MARTINITT Via Pitteri 58, Milano. www.teatromartinitt.it Telefono 02/36580010, Whatsapp 338.8663577, info@teatromartinitt.it
ORARIO SPETTACOLI: dal martedì al sabato ore 21. Domenica ore 18
PREZZI SPETTACOLO (inclusa prevendita): platea € 26, Galleria € 20
Per informazioni e acquisto biglietti:
Durata: 90 minuti
Indirizzo: TEATRO/CINEMA MARTINITT Via Pitteri 58, Milano.
Info: www.teatromartinitt.it Telefono 02/36580010, Whatsapp 338.8663577, info@teatromartinitt.it
Orari:
Bilgietti:
Il romanzo di Stefano Benni diventa una drammaturgia per l'idea di Emilio Russo, che firma anche la regia. Al Menotti lo spettacolo che riporta fedelmente lo stile surreale del libro

Al Teatro Franco Parenti Paolo Hendel e Lucia Vasini interpretano due anziani che cercano di vivere una nuova fase della loro vita, tra case comuni e figli irrealizzati

Bravo Sandro Lombardi nei panni del protagonista, ma lo spettacolo che indaga nella vita del celebre viveur a partire dagli ultimi anni si allontana (troppo?) dall'immaginario artistico e letterario che lo ha reso celebre

Francesco Colella. Francesco Lagi e Giovanni Ludeno parlano di relazione di coppia, di vecchiaia, di speranze infrante, in personaggi che non perdono la dignità e la voglia di vivere

Lascia un commento