Musica, scene e fantasia per entrare ne "Il bar sotto il mare"
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Recensioni

Spettacolo ricco di ideali politici, “L’acrobata”, produzione del 2018 dell’Elfo visibile ancora fino al 30 dicembre. La scenografia usa ogni spazio disponibile in teatro, anche il soffitto. Di grande interesse il montaggio video che, con proiezioni storiche, mostra momenti a cui lo spetacolo si riferisce.
In due ore, infatti, si va dalle leggi razziali dell’Italia fascista, fino al golpe di Augusto Pinochet: Cristina Crippa, la madre di Pepo, Alejandro Bruni, dopo essere scappata dall’Italia in quanto ebrea, arriva in Cile ancora bambina. Si laurea in geologia e diventa una convinta militante comunista, ma è costretta a una nuova fuga in Svezia dopo il golpe di Augusto Pinochet. Pepo non accetta di vivere in esilio e di rinunciare alla lotta politica. Diventato guerrigliero, torna in Cile e qui trova la morte.
Uno spettacolo che, aldila’ degli ideali politici che lo animano, convince per la recitazione di Bruni, ma non per quella della Crippa: in scena emette solo lamenti e recita in tono lamentoso e monocorde, quasi a cantilena.
Di grande interesse sono il supporto mediatico e l’uso dello spazio scenico, anche se risulta infondo un po’ retorico e forse superato tutto il progetto: «Riportare in scena questo spettacolo è un desiderio che abbiamo tenuto in serbo a lungo – racconta il regista – attendendo il 2023, anno che per noi ha un doppio significato perché i 50 anni dell’Elfo si incrociano con i 50 anni dal golpe cileno. L’undici settembre 1973 Pinochet interruppe nel sangue il grande esperimento democratico di trasformazione socialista di Salvador Allende, segnando profondamente la storia e la nostra generazione».
Durata: 2 ore 30 min
Teatro Elfo Puccini, corso Buenos Aires 33, Milano
Orari spettacolo: martedì ore 21 | mercoledì e giovedì ore 20 | venerdì ore 20.30
sabato 19.30 | domenica ore 16.30
Prezzi: intero € 34 / <25 anni € 15 / >65 anni € 18 / online da € 16,50
Biglietteria: tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021
Proprio alle spalle del teatro, a tre minuti di distanza, è una trattoria che fa parte di una catena di locali sparsi tra Milano e l’hinterland. Ma la conduzione risulta familiare, cordiale ed efficiente. Ambiente semplice, due piani di sale e salette arredate con gusto semplice e senza il diffuso show off meneghino. Piatti frutto del mix di culture gastronomiche della casa, cilentane, toscane e salentine, con un pizzico di Basilicata ( i peperoni cruschi) offre una gamma di gustose pizze, fritti, fiori di zucca ripieni, melanzane imbottite, carni e pesce… ma non manca il tocco lombardo con l’immancabile risotto e la cotoletta orecchio di elefante (pure in versione imbottita con mortadella e altro). Prezzi intorno ai 20-25 euro , calice di vino o birra compresi.
Indirizzo: Via Alessandro Tadino, 41
Website: https://littleitalymilano.com/
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