Musica, scene e fantasia per entrare ne "Il bar sotto il mare"
Il romanzo di Stefano Benni diventa una drammaturgia per l'idea di Emilio Russo, che firma anche la regia. Al Menotti lo spettacolo che riporta fedelmente lo stile surreale del libro

Recensioni
Per chi ha letto il libro, di Dino Buzzati, Un amore, lo spettacolo omonimo in scena al Teatro Franco Parenti dall’11 al 16 febbraio, non regge il confronto. Il romanzo dell’autore bellunese (1906-1972), pubblicato nel 1963 da Arnoldo Mondadori Editore, è ambientato nella Milano di quegli anni: Antonio Dorigo, affermato architetto quarantanovenne, vive la sua esistenza da single impegnato nel lavoro, frequentando, a volere, le case per appuntamenti. È qui che conosce Adelaide, detta Laide, minorenne, ballerina della Scala. Nel romanzo è la voce dell’autore stesso che racconta la sua storia in un monologo interiore che dà spazio a tutte le indecisioni e le complicazioni che il protagonista avverte in sé mentre non riesce ad evitare di innamorarsi della giovane.
Al Parenti, nella scenografia che con arredi d’epoca riproduce la stanza-studio di Antonio il protagonista, Paolo Briguglia, diretto da Alessandra Pizzi, cerca di rendere con la stessa efficacia dell’autore da un lato il suo trasporto incontenibile, dall’altra il tentativo di frenarsi, di non innamorarsi e lasciarsi andare. E si verifica in scena l’umiliazione di un uomo davanti al disincanto, ai calcoli di opportunità e il cinismo di una ragazza, che trova in Dorigo un modo più veloce per vivere intensamente tutte le opportunità di consumismo che gli anni Sessanta offrivano.
Storia ancora molto attuale, lo spettacolo risulta godibile e passa veloce, ma non esaurisce la capacità di scrittura di Buzzati e non rende le immagini e i concetti che l’autore solleva con la stessa intensità.
DURATA: 1 ora e 15 minuti
ORARI
martedì 11 Febbraio – 20:30 mercoledì 12 Febbraio – 19:15 giovedì 13 Febbraio – 20:15
venerdì 14 Febbraio – 21:00 sabato 15 Febbraio – 19:15 domenica 16 Febbraio – 17:30
PREZZI
SETTORE A (file A–D) intero 25€ SETTORE B (file E–S) intero 20€; under26/over65/Carta giovani 15€; convenzioni (valide tutti giorni) 18€ GALLERIA (file T–Z) intero 15€; under26/over65/Carta giovani 12€; convenzioni (valide tutti giorni) 12€
Il romanzo di Stefano Benni diventa una drammaturgia per l'idea di Emilio Russo, che firma anche la regia. Al Menotti lo spettacolo che riporta fedelmente lo stile surreale del libro

Al Teatro Franco Parenti Paolo Hendel e Lucia Vasini interpretano due anziani che cercano di vivere una nuova fase della loro vita, tra case comuni e figli irrealizzati

Bravo Sandro Lombardi nei panni del protagonista, ma lo spettacolo che indaga nella vita del celebre viveur a partire dagli ultimi anni si allontana (troppo?) dall'immaginario artistico e letterario che lo ha reso celebre

Francesco Colella. Francesco Lagi e Giovanni Ludeno parlano di relazione di coppia, di vecchiaia, di speranze infrante, in personaggi che non perdono la dignità e la voglia di vivere

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