La seconda vita a pennello

Marta Calcagno Baldini

Oltre il sipario

Un libro nato da una ricerca, un approfondimento quasi dovuto, per com’è la sua carriera. Lui è Mimmo Di Marzio, classe 1963, nato a Napoli, dove anche si laurea in lettere, e da oltre 30 anni vive e lavora a Milano come giornalista, critico d’arte e curatore. Per più di due decadi è a Il Giornale, anche come caposervizio delle pagine milanesi di cultura, e tuttora qui cura nell’inserto Moneta, di economia e finanza, dorsale condiviso dal quotidiano di Indro Montanelli anche con Libero e Il Tempo, la pagina “Arte & Investimenti” dedicata in particolare all’economia dell’arte e al mercato del collezionismo. Ha creato con Paolo Manazza nel 2016 a Lugano la fiera d’arte Wopart- Works on Paper, di opere su carta, e conoscendolo poco di più, si scopre che, oltre ad aver insegnato all’Accademia di Belle arti di Brera nel corso “Giornalismo per l’arte”, Di Marzio è anche appassionato di jazz: spesso suona, con la sua chitarra, in session con amici musicisti e professionisti come Alessandro Cerino. Infine è pittore, predilige i pennelli e il suo è un linguaggio figurativo-espressionista.

Mimmo Di Marzio, credit @MimmoDiMarzio
Mimmo Di Marzio, credit @MimmoDiMarzio

Questa lunga presentazione dell’autore per dire che quindi il suo ultimo libro, Gli Insospettabili (Giunti Editore, 2026, 25 euro), è quasi un punto di arrivo che ci si aspettava da lui: da Jean Cocteau, a Victor Hugo, Franz Kafka, passando per Carlo Levi, Federico Fellini, fino a Dino Buzzati, ma anche Bob Dylan, Paul McCarthey, Franco Battiato e altri, Di Marzio ne evidenzia nel libro la “necessità pittorica”. Ovvero, tutti loro sono celebri per altri risultati nella vita, ma sono filosofi, cantanti, artisti, poeti o giornalisti che hanno sempre visto la pittura come una compagna di Vita.

33 ritratti in tutto, scritti nello stile di Di Marzio: chiaro e documentato, con lo spazio per una curiosità inattesa, una strizzata d’occhio al lettore e una chiarezza non pedante (ogni artista viene spiegato in due, massimo quattro pagine). Il libro è poi arricchito da una interessante ricerca e documentazione fotografica, che rende visibile e ancora più esaustivo ciò che si trova scritto.  

Di Marzio sta presentando il libro in tutt’Italia, il 9 settembre “Gli Insospettabili” arriva alla Fiera del Libro di Como, ore 19.30, in Piazza Cavour, in dialogo con Giorgio Gandola.

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