Con Milano Danza la città diventa un unico corpo di ballo

Marta Calcagno Baldini

Ciapa'l tram

C’è una data d’inizio e una di fine, è una prima edizione, ma non c’è un direttore artistico, e non è un Festival: è Milano Danza, la prima edizione di un’idea che potrebbe prendere il largo e chissà, magari in futuro abbracciare anche altre discipline artistiche. Dal 4 settembre al 4 ottobre a Milano si incrociano quasi 20 festival, rassegne, concorsi tutti dedicati alla danza: DanceHousePiù, Centro Nazionale di Produzione della Danza, con la promozione del Comune di Milano, ha deciso di unire tutte queste voci in un unico cartellone che ha come protagonista la danza contemporanea.

Ogni Festival resta a sé, ma Milano Danza li raccoglie e diffonde in modo da rendere la città un punto di riferimento internazionale della danza. Ogni giorno si può partecipare a uno o più momenti di spettacolo, e sul sito sono tutti radunati e spiegati. “Ringrazio Milano per la lungimiranza e l’attenzione che ci ha dato -ha detto questa mattina Susanna Beltrame, direttrice di Dance House più con Annamaria Onetti e Matteo Bittante-. Ci saranno più di 100 eventi in un mese: sul sito www.dhpiu.com/milano-danza e grazie al Qr code si accede alle informazioni sempre aggiornate in italiano e inglese. Da lì si può decidere a cosa si vuole partecipare: mostriamo la danza come luogo”. Eventi che sarebbero comunque esistiti in città, lo ripetiamo: Milano Danza si occupa di raggrupparli secondo sette percorsi tematici (Scena, Formazione, Spazi Aperti, Dialoghi, Concorsi, Incursioni, Fuori Milano) ideati per concepire la danza in modo ampio. Rappresenta una sorta di guida per non perdere alcun appuntamento e poter scegliere con maggiore consapevolezza.

Ad esempio, c’è MUD-Milano Urban Dance Festival, dedicato alla danza urbana e che si svolge al Parco delle Cave: è partito oggi (4 settembre) e continua fino al 6 dopo un’anteprima il 23 e 30 agosto con oltre 30 appuntamenti tra spettacoli e musica live per vari stili di danza come l’hip hop, il waacking, Afro urban, videodance e altri.

Il Danae Festival, alla sua XXVIII edizione, progetto internazionale a cura del Teatro delle Moire, che dal 1999 porta esperienze artistiche di teatro performativo e sperimentale in spazi extra teatrali. Si svolgerà dall’8 al 10 settembre e dal 27 ottobre al 15 novembre.

Non poteva mancare Milano Dancing City, il progetto di diffusione della danza contemporanea ideato dal Centro ArteMente e sostenuto dal Ministero della Cultura, della Regione Lombardia e dal Comune.

E nemmeno Milanoltre, storico festival di danza contemporanea e arti performative che giunge alla 40esima edizione e ha sede all’Elfo Puccini ma non solo (su Milanoateatro ne abbiamo parlato qui:“Milanoltre” – Milano a Teatro).

Partecipa anche Roberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala, con OneDance, la festa della danza che giunge alla IX edizione, da lui ideata e diretta, e che quest’anno è dedicata al tema della Felicità e si svolge dall’11 al 13 settembre nei luoghi più iconici di Milano (Piazza del Duomo, Castello Sforzesco, Corso Sempione) con un programma di spettacoli di vari generi di danza, lezioni e serate danzati tutto gratuito.

Sedici realtà tra tutte quelle presenti nel sito fanno parte anche della Rete Dance Card, il network sostenuto da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo a cui si accede dall’App Danza Dove: qui si può ricevere una riduzione del 50% del prezzo dei biglietti e ad altre iniziative speciali come masterclass, talk, eventi, sempre a tema danza contemporanea.

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