Marina Rocco è una Maria Brasca 2023 che tiene testa alle Prime Attrici di ieri

Marta Calcagno Baldini

Recensioni

Reggere il confronto con Franca Valeri e con Adriana Asti avrebbe messo in agitazione chiunque. Ma non Marina Rocco, milanese classe 1979, una Maria Brasca 2023 che entra nel cuore e nella mente degli spettatori al Teatro Franco Parenti, dove fino al 5 marzo è in scena, in prima nazionale per la regia di Andree Ruth Shammah, lo spettacolo, omonimo al nome della protagonista e scritto da Giovanni Testori, di cui quest’anno ricorrono i 100 anni dalla nascita. Negli anni Sessanta fu, infatti, proprio Franca Valeri a interpretare la Maria Brasca sul palco del Piccolo Teatro, diretta da Mario Missiroli. Dalla data del suo debutto al Parenti il 26 ottobre 1992, invece, con la regia di Andrée Ruth Shammah, fu il grande successo di Adriana Asti.

Ma chi è questa Maria Brasca, e perché la Rocco riesce a renderla in modo così convincente nel suo sfrontato accento milanese, non dialetto in questo caso: siamo in una Milano periferica degli anni ’60, la scenografia di Gianmaurizio Fercioni, indubbiamente tra le più belle disegnate in questi 50 anni dallo storico scenografo e fondatore dell’allora Salon Pier Lombardo, immerge protagonisti e pubblico in un cortile della periferia milanese degli anni Sessanta su cui si affaccia la finestra e la porta di casa della protagonista. In basso, nel cortile, anche un paio di file di poltrone teatrali, come a ricordarci la presenza di Testori, che viveva quegli stessi mondi e poi li raccontava nei suoi romanzi e drammaturgie. Tra le musiche di Fiorenzo Carpi, che costellano lo svolgimento dello spettacolo, e i costumi di Daniela Verdenelli, che sono fedeli anche nei dettagli all’epoca della vicenda, gli attori si muovono in tutto lo spazio scenico, entrando e uscendo dalla casa della Brasca, che lavora come operaia in un calzificio e convive anche con la sorella Enrica, Mariella Valentini, Angelo il cognato, Luca SandriFilippo Lai, nel ruolo di Romeo Camisasca, il giovane amante, va e viene in bicicletta per trovare la Brasca in cortile, cercandone l’amore. Tutti i dialoghi si svolgono secondo una musicalità dialettale, anche se la “Maria Brasca” è stata scritta in italiano

Se non vogliamo dare proprio tutto il merito della buona riuscita di questo spettacolo alla capacità attoriale della protagonista, possiamo affermare che, oltre all’abilità anche degli altri interpreti, questa scenografia-mondo la aiuta per esplicitare il piccolo ambiente in cui sono costretti a muoversi tutti i suoi turbinosi e appassionati sentimenti.

La Brasca, infatti, è una donna indipendente e desiderosa di verità. Il suo essere emancipata e sfrontata si scontra necessariamente con la società di costrizioni sociali a cui ogni donna è ancora costretta negli anni Sessanta: non c’è altra scelta che il matrimonio e i figli, meglio fare in fretta e sistemarsi come primo obbiettivo. Se la sorella Enrica è l’emblema di questa scelta, con i due bambini di cui è costretta ad occuparsi e il marito che la tradisce sotto gli occhi di tutti, Maria Brasca dimostra di voler lottare per mantenere vivo l’amore del suo Romeo per arrivare ad un matrimonio scelto e non di opportunismo. Una “ragazza organizzata”, come definì il personaggio Franca Valeri, la sua prima interprete. Certo, organizzata a crearsi una vita di suo gradimento: che non accetta compromessi, che è disposta ad un faccia a faccia con il suo Romeo per riportarlo a sè, a costo di apparire inopportuna e sfrontata.

INFO. Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14
Tel. 02-59995206
www.teatrofrancoparenti.it, biglietteria@teatrofrancoparenti.it

DURATA: 1ora e 45 minuti + intervallo

ORARI: martedì 14 Febbraio h 20:00; mercoledì 15 Febbraio h 19:45; giovedì 16 Febbraio h 21:00; venerdì 17 Febbraio h 19:45; sabato 18 Febbraio h 19:45; domenica 19 Febbraio h 16:15; martedì 21 Febbraio h 20:00; mercoledì 22 Febbraio h 19:45; giovedì 23 Febbraio h 21:00; venerdì 24 Febbraio h 19:45; sabato 25 Febbraio h 19:45; domenica 26 Febbraio h 16:15; martedì 28 Febbraio h 20:00; mercoledì 1° marzo h 19:45; giovedì 2 Marzo h 21:00; venerdì 3 Marzo h 19:45; sabato 4 Marzo h 15:30; sabato 4 Marzo h 19:45; domenica 5 Marzo h 16:15

PREZZI: PRIMO SETTORE (file A–I) intero 38€ SECONDO SETTORE (file L–R) intero 28€; under26/over65 18€; convenzioni 21€ TERZO SETTORE (file S–ZZ) intero 18€; under26/over65 18€; convenzioni 18€ _______________________ Tutti i prezzi non includono i diritti di prevendita.

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