Cinema e teatro come “Perfetti sconosciuti”? al Manzoni la resa della pellicola lascia a desiderare, e non per gli attori

Di Marta Calcagno Baldini

Categoria Recensioni

Pubblicato Marzo 13, 2024

Una scena di "Perfetti sconosciuti", credit @LucianoRossetti
Una scena di "Perfetti sconosciuti", credit @LucianoRossetti

Il soggetto di Paolo Genovese si presta meglio come film: il supporto tecnologico è di primaria importanza

Capita che certe drammaturgie tipicamente teatrali finiscano, spesso rielaborate, al cinema: Shakespeare in love, un esempio. E’ più raro che copioni per il grande schermo arrivino in teatro. L’esperimento di Perfetti sconosciuti, in scena al Teatro Manzoni dal 12 al 24 marzo, vede un ottimo cast e lo spettacolo scorre piacevolmente. Manca, però, necessariamente, il grande attore che, nel film del 2016 vincitore per la migliore sceneggiatura al Tribeca Film Festival nella sezione International Narrative Competition, ha un ruolo tanto rilevante: la tecnologia.

Paolo Genovese, regista, autore e sceneggiatore, firma anche l’adattamento e la regia per il teatro. La storia è esattamente la stessa: Eva, Astrid Meloni, e Rocco, Paolo Calabresi, sposati da anni ma in crisi, decidono di organizzare una cena a casa loro, invitando alcuni loro amici di vecchia data: Cosimo, Marco Bonini, e Bianca, Alice Bertini, da poco sposi, lui tassista e lei veterinaria, che desiderano un figlio; Lele, Dino Abbrescia, e Carlotta, Anna Ferzetti, in crisi matrimoniale, sposati da dieci anni e con due figli; Peppe, Emmanuele Aita, un ex insegnante di educazione fisica divorziato e disoccupato, che aveva promesso di presentare agli amici la sua nuova compagna Lucilla, la quale tuttavia non ha potuto prendere parte alla cena a causa di una brutta febbre.

In una scena aperta, di Luigi Ferrigno, anche le pareti del bagno sono trasparenti: il pubblico vede cosa avviene all’interno. Una semplice cena tra amici si trasforma in un esperimento sociale che apre le vite di ciascuno all’altro. Come? Semplicemente mettendo per gioco sul tavolo tutti i cellulari, e leggendo apertamente ogni messaggio o rispondendo in vivavoce alle telefonate. Tra un’eclissi a inizio cena e una a fine, si capovolgono le abitudini: mentre in genere lo stare in società consiste nel mascherare ciò che si vuole nascondere agli altri mostrando la parte più bella di sé, in 80 minuti ecco che i cellulari portano in scena tutti segreti nascosti dei protagonisti. E svelano operazioni di chirurgia estetica già programmate, padri che provvedono a che la figlia abbia un preservativo con sé all’oscuro della madre. Mogli che cercano in segreto una casa di cura per la suocera, uomini che dicono di avere la fidanzata mentre si scopre che sono omosessuali. Per un testo di sottile intelligenza, perché non è la gravità dei problemi in sé a inquietare, è semmai l’inevitabilità con cui questi vengono allo scoperto semplicemente condividendo l’uso del cellulare.

Un gioco al massacro, che però nella trasparenza e apertura al pubblico che ogni attore in teatro deve necessariamente adottare, toglie allo spettacolo il senso di angoscia che pure ne è un elemento distintivo. In scena si cerca di far ridere, ci si muove molto di più che nel film, mancano i continui primi piani e gli sguardi sul telefonino che contraddistinguono il film. Anche in teatro “si gioca una roulette russa con dei rapporti stanchi”, si rappresenta l’oggi e lo si fa a modo. L’unico problema è che questo è uno spettacolo che entra nelle anime dei personaggi con l’arroganza della tecnologia, invade i loro spazi con schermi e suonerie: invece in teatro il pubblico siede lontano, viene coinvolto da altri aspetti meno intimi su cui gli attori devono necessariamente giocare.

Durata: 80 minuti

Info: via Manzoni 42, www.teatromanzoni.it, info@teatromanzoni.it, tel. 02-7636901

Orari: feriali, ore 20.45. Domenica, ore 15.30. Sabato 23 marzo, pre 15.30 e 20.45

Consigli per prima o dopo lo spettacolo

  • Armani Caffé e Ristorante

    Inaugurato nel 2000 a pochi metri dal Teatro Manzoni, in via Croce Rossa 2, lo spazio è stato rinnovato in tutte le sue aree ed è aperto dal mattino fino a sera tarda. Il personale è molto giovane, cortese e disponibile ad ogni ora per aiutare gli avventori nella vasta scelta di possibilità che il luogo offre, seppur con naturalezza. Al mattino, infatti, si preparano prime colazioni con dolci e pasticceria di produzione propria. Per continuare con una ricca scelta di piatti per un pranzo veloce, gustoso e ricercato (il menù è poi disponibile tutto il giorno, anche in orari non classici), e la sera l’Armani Caffè Ristorante è un luogo di ritrovo per l’aperitivo (con 7 euro si può gustare un buon vino accompagnato da olive verdi king size e mandorle salate, altrimenti per i gruppi si possono chiedere delle alzatine con finger food). Dopo le 19 il locale prosegue con la cena, di piatti di cucina italiana (linguine con le vongole, bottaarga e limone, 28 euro. O risotto ai funghi, 30). Ciò che davvero colpisce, a parte la qualità del servizio, è la famigliarità dell’ambiente, che è accogliente e frequentato da molti milanesi. Non è, come ci si potrebbe aspettare, un locale solo per “gente del mondo della moda” e turisti.

    Indirizzo: Via dei Giardini, 2, 20121 Milano

    Telefono: 0262312680

    Website: https://www.armani.com/it-it/experience/armani-restaurant/emporio-armani-caffe-ristorante-milan

  • Bar del Teatro Manzoni

    Dalla recente nomina di Ernesto Mauri come nuovo Presidente del Teatro (il Direttore rimane Alessandro Arnone) tutto lo stabile è stato valorizzato da migliorie diffuse da ogni parte. Il bar è stato ampiamente rinnovato: nuove proposte per trascorrere i momenti prima dello spettacolo in una atmosfera elegante e ospitale, degustando un aperitivo o assaporando un piatto. La gestione del bar è stata infatti affidata al Fioraio Bianchi Caffè, l’elegante ex fioraio di via Montebello 7. Una scelta di cibi che affonda le sue radici nelle tradizioni, reinterpretandole con sensibilità contemporanea (dalle ore 19.30 al prezzo di 15 € o 25 €). Dalla stagione 2022/23 è possibile acquistare le formule Eat & Drink pre-spettacolo anche online nell’ambito del processo di acquisto dei tuoi biglietti per lo spettacolo. Si seleziona lo spettacolo di proprio interesse, i posti in sala e poi dalla schermata di riepilogo si può aggiungere l’opzione Eat & Drink preferita. Si riceverà insieme ai biglietti dello spettacolo il coupon da presentare al Bar del Teatro per usufruire dell’aperitivo o cocktail rinforzato.

    Indirizzo: Via Alessandro Manzoni, 40, 20121 Milano

    Telefono: 348.8663820

    Email: banqueting@fioraiobianchicaffe.it

  • GERRY’S BAR NELL’HOTEL DE MILAN

    Il Grand Hotel et de Milan (tutti lo chiamano l’Hotel de Milan), si sa, è un salotto nel cuore di Milano. Riservato a chi ha preso una stanza nello storico albergo in cui alloggiava Giuseppe Verdi, certo, ma anche, grazie al suo Gerry’s Bar aperto alla Città, un ambiente perfetto per una tazza di tè, un aperitivo, spuntini leggeri durante tutta la giornata. E’ anche un pre o post-teatro aperto fino a tardi la sera. Ristrutturato di recente, mantiene il suo arredamento di pregio, pur non sacrificando la sua atmosfera unica. E’ il luogo ideale dove trovarsi nel caos cittadino per un momento di tranquillità. Per gruppi bisogna riservare una sala a parte.

    Indirizzo: via Alessandro Manzoni 29, 20121, Milano

    Telefono: 02723141

    Email: info@grandoteldemilan.it

    Website: https://www.grandhoteletdemilan.it/it

  • Parco

    Propone piatti della tradizione culinaria giapponese. E’ un locale storico, nato nel 1998, tra i primi sushi bar milanesi a far apprezzare le specialità della cucina orientale, in una location accogliente e suggestiva dal gusto vintage.

    Indirizzo: Piazza Cavour, 7, 20121 Milano

    Telefono: 0229001875

    Website: https://parcosushicavour.it/

  • Swiss Corner

    E’ un locale abitualmente frequentato da molti lavoratori della zona e giovani. Offre aperitivo al tavolo con varie proposte tipiche ma buone (a parte le patatine anche piccoli panini, verdure e pizzette). Si può chiedere senza glutine o vegetariano.

    Indirizzo: Via Palestro, 2, 20121 Milano

    Telefono: 0276390698

    Website: https://www.swisscornermilano.it/

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