Buccirosso vedovo (allegro) in una grande famiglia

Di Marta Calcagno Baldini

Categoria Recensioni

Pubblicato Marzo 12, 2025

Tutta la compagna de "Il vedovo allegro", credit @gildavalenza
Tutta la compagna de "Il vedovo allegro", credit @gildavalenza

Al Teatro Manzoni è drammaturgo, regista e attore protagonista di una commedia brillante sulle nuove priorità raggiunti i 70 anni

Carlo Buccirosso, attore per cinema e teatro napoletano classe ’54 (è presente ne Il divo e La grande bellezza, i due film di Paolo Sorrentino), sembra essersi scritto una drammaturgia per raccontare questa fase della sua vita. Il vedovo allegro, infatti, in scena al Teatro Manzoni fino al 23 marzo, dall’11, è una commedia, sua, in cui firma anche la regia ed è in scena come protagonista, sul tema della solitudine sentimentale raggiunti i 71 anni. Non che per tutti gli esseri umani sia così, ovviamente, ma nella totale mancanza di illusione di potersi innamorare che si respira in questi due atti c’è come la necessità di esprimere un risentimento personale.

Cosimo Cannavacciuolo, antiquario napoletano interpretato da Buccirosso, è rimasto vedovo a causa del covid. Stesso motivo per cui la sua attività è fallita. Si trova nella condizione di dover recuperare in fretta del denaro per andare avanti, altrimenti rischia di perdere l’appartamento nel centro di Napoli in cui vive (di cui sta pagando il mutuo) e che, nel frattempo, ha riempito di tutti i mobili e quadri che aveva in negozio. Su questa scena di interno dal sapore claustrofobico nonostante la presenza di una finestra e della porta d’ingresso in casa, si apre e si svolge tutto lo spettacolo. Che è una commedia dinamica e movimentata, ma con un’amarezza di fondo che forse è quella che si percepisce in modo più evidente. L’appartamento dell’antiquario diventa un crocevia di avventure, segreti, fraintendimenti e doppi sensi come in tutte e commedie che si rispettino: sembra un Goldoni contemporaneo per la precisione con cui alla fine tutte le vite e le questioni aperte trovino, in 140 minuti, una sistemazione perfetta.

Non potrebbe, però, essere una commedia del XVIII secolo per l’attualità dei temi sollevati. Questa solitudine sentimentale del protagonista, infatti, si deve interfacciare con il problema dell’inseminazione artificiale, della difficoltà di ammettere la sterilità maschile, ma anche con il parere della scienza e con la ricerca di una sistemazione da parte delle donne. Massimo Andrei, Salvatore, il portiere, e sua figlia Angelina, Elvira Zignone. Come Ninuccio, il figlio sempre del custode, Davide Marotta, o Virginia, Stefania De Francesco, l’attrice che affitta una stanza a casa dell’antiquario, e il Dottor De Angelis, il ginecologo vicino di casa, Matteo Tugnoli, e Augusto Tomacelli con sua moglie Pupetta (Gino Monteleone, in scena dal 11 al 14 marzo, sostituito, per un malore, da Mimmo Chianese dal 18 al 23, e Donatella De Felice, i due vicini di casa) sono gli altri personaggi che accompagnano Buccirosso nella sua avventura e scoperta interiore.

Per una commedia vivace, e dinamica: certo, raggiungere l’equilibrio tra ironia, sarcasmo, tragedia interiore e risata che riesce a Buccirosso non è impresa facile. Milanoateatro ha visto due volte lo spettacolo: alla Prima la Zignone e la De Francesco soprattutto sembravano impegnate a non sbagliare, portando invece all’estremo le peculiarità dei loro personaggi. Il risultato era che non entravano in sintonia con il resto della compagnia e appesantivano la resa di tutto lo spettacolo. Tornata giovedì 20 marzo per una serata Holè da Torero (eravamo in 9), ha assistito a un lavoro molto equilibrato tra tutte le parti, coeso e senza sbavature.

DURATA: 140 minuti con intervallo

INFO: Teatro Manzoni, via Manzoni 42, Milano

Tel. 02-7636901, www.teatromanzoni.it, info@teatromanzoni.it

ORARI: feriali, ore 20.45. Domenica, ore 15.30. Sabato 22 marzo, ore 15.30 e 20.45

Consigli per prima o dopo lo spettacolo

  • Armani Caffé e Ristorante

    Inaugurato nel 2000 a pochi metri dal Teatro Manzoni, in via Croce Rossa 2, lo spazio è stato rinnovato in tutte le sue aree ed è aperto dal mattino fino a sera tarda. Il personale è molto giovane, cortese e disponibile ad ogni ora per aiutare gli avventori nella vasta scelta di possibilità che il luogo offre, seppur con naturalezza. Al mattino, infatti, si preparano prime colazioni con dolci e pasticceria di produzione propria. Per continuare con una ricca scelta di piatti per un pranzo veloce, gustoso e ricercato (il menù è poi disponibile tutto il giorno, anche in orari non classici), e la sera l’Armani Caffè Ristorante è un luogo di ritrovo per l’aperitivo (con 7 euro si può gustare un buon vino accompagnato da olive verdi king size e mandorle salate, altrimenti per i gruppi si possono chiedere delle alzatine con finger food). Dopo le 19 il locale prosegue con la cena, di piatti di cucina italiana (linguine con le vongole, bottaarga e limone, 28 euro. O risotto ai funghi, 30). Ciò che davvero colpisce, a parte la qualità del servizio, è la famigliarità dell’ambiente, che è accogliente e frequentato da molti milanesi. Non è, come ci si potrebbe aspettare, un locale solo per “gente del mondo della moda” e turisti.

    Indirizzo: Via dei Giardini, 2, 20121 Milano

    Telefono: 0262312680

    Website: https://www.armani.com/it-it/experience/armani-restaurant/emporio-armani-caffe-ristorante-milan

  • Bar del Teatro Manzoni

    Dalla recente nomina di Ernesto Mauri come nuovo Presidente del Teatro (il Direttore rimane Alessandro Arnone) tutto lo stabile è stato valorizzato da migliorie diffuse da ogni parte. Il bar è stato ampiamente rinnovato: nuove proposte per trascorrere i momenti prima dello spettacolo in una atmosfera elegante e ospitale, degustando un aperitivo o assaporando un piatto. La gestione del bar è stata infatti affidata al Fioraio Bianchi Caffè, l’elegante ex fioraio di via Montebello 7. Una scelta di cibi che affonda le sue radici nelle tradizioni, reinterpretandole con sensibilità contemporanea (dalle ore 19.30 al prezzo di 15 € o 25 €). Dalla stagione 2022/23 è possibile acquistare le formule Eat & Drink pre-spettacolo anche online nell’ambito del processo di acquisto dei tuoi biglietti per lo spettacolo. Si seleziona lo spettacolo di proprio interesse, i posti in sala e poi dalla schermata di riepilogo si può aggiungere l’opzione Eat & Drink preferita. Si riceverà insieme ai biglietti dello spettacolo il coupon da presentare al Bar del Teatro per usufruire dell’aperitivo o cocktail rinforzato.

    Indirizzo: Via Alessandro Manzoni, 40, 20121 Milano

    Telefono: 348.8663820

    Email: banqueting@fioraiobianchicaffe.it

  • GERRY’S BAR NELL’HOTEL DE MILAN

    Il Grand Hotel et de Milan (tutti lo chiamano l’Hotel de Milan), si sa, è un salotto nel cuore di Milano. Riservato a chi ha preso una stanza nello storico albergo in cui alloggiava Giuseppe Verdi, certo, ma anche, grazie al suo Gerry’s Bar aperto alla Città, un ambiente perfetto per una tazza di tè, un aperitivo, spuntini leggeri durante tutta la giornata. E’ anche un pre o post-teatro aperto fino a tardi la sera. Ristrutturato di recente, mantiene il suo arredamento di pregio, pur non sacrificando la sua atmosfera unica. E’ il luogo ideale dove trovarsi nel caos cittadino per un momento di tranquillità. Per gruppi bisogna riservare una sala a parte.

    Indirizzo: via Alessandro Manzoni 29, 20121, Milano

    Telefono: 02723141

    Email: info@grandoteldemilan.it

    Website: https://www.grandhoteletdemilan.it/it

  • Parco

    Propone piatti della tradizione culinaria giapponese. E’ un locale storico, nato nel 1998, tra i primi sushi bar milanesi a far apprezzare le specialità della cucina orientale, in una location accogliente e suggestiva dal gusto vintage.

    Indirizzo: Piazza Cavour, 7, 20121 Milano

    Telefono: 0229001875

    Website: https://parcosushicavour.it/

  • Swiss Corner

    E’ un locale abitualmente frequentato da molti lavoratori della zona e giovani. Offre aperitivo al tavolo con varie proposte tipiche ma buone (a parte le patatine anche piccoli panini, verdure e pizzette). Si può chiedere senza glutine o vegetariano.

    Indirizzo: Via Palestro, 2, 20121 Milano

    Telefono: 0276390698

    Website: https://www.swisscornermilano.it/

  • Wine Broker

    A pochi minuti a piedi dal Teatro Manzoni. Francesco, il nuovo gestore, propone agli avventori del locale un ricco aperitivo comprendente anche vari tipi di pastasciutta oltre a patatine, panini e pizzette a prezzi nella norma pur essendo in pieno centro.

    Indirizzo: Via Fatebenefratelli, 15, 20121 Milano

    Telefono: 0284216717

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