Il Teatro Franco Parenti come punto d'incontro di varie idee: la conferenza stampa di questa mattina lo ha dimostrato

Marta Calcagno Baldini

Stagioni

Una regista, una organizzatrice, una madre, una cittadina milanese. Un’idealista, ma con i piedi per terra e lo sguardo sul presente oltre che sul futuro: è Andrée Ruth Shammah, direttrice artistica e fondatrice del Teatro Franco Parenti, che ha presentato questa mattina sulla Terrazza della Palazzina, 615 mq appena rimessi a posto (quest’estate) per ospitare workshop e attività culturali, la Stagione 2026/27, e non solo. La Terrazza si trova affianco alle stanze per gli attori che necessitano di dormire al Parenti e con la vista sulle Piscine, sono il penultimo lavoro realizzato. Manca il nuovo Largo Franco Parenti, un raccordo che riunirà tutte le parti: si potrà andare dal Teatro alle Terrazze, alle Piscine, e uscire in Città con un unico camminamento.

Questa mattina all’arrivo alla conferenza stampa, credit @marta-calcagno-baldini

Tra gli intervenuti stamattina c’era Andrea Lecce che, in Intesa Sanpaolo, guida la direzione Impact ovvero l’area della prima banca italiana dedicata al Terzo Settore. Presente Mario Cera, avvocato e professore milanese, che è stato vicepresidente della Fondazione Banco di Lombardia e presidente della Fondazione Garzanti. Non poteva mancare, arrivato da un altro impegno istituzionale, Tommaso Sacchi, assessore alla cultura di Milano, oltre ai numerosi attori e registi che avranno date in stagione arrivati anche in treno da altre città per partecipare alla mattinata: tante voci, tante idee, e il Parenti come punto d’incontro tra queste nel giorno dedicato alla presentazione della sua prossima stagione: “Solo chi ha il caos dentro può far nascere stelle danzanti” è la frase di Friedrich Niezsche che dà il titolo alla stagione, e la presenza di esponenti del mondo degli investimenti, della legalità e della politica oltre che dell’arte, ha reso la conferenza di oggi un appuntamento prezioso per vivere il teatro come un territorio di scambio e di riflessione, un esempio di civiltà.

Per rendere ancora più esplicito questo legame erano presenti in prima fila anche Claudio Longhi e Gianfranco Li Cauli, i direttori del Piccolo Teatro di Milano: “non è la prima volta che veniamo qui alla presentazione della stagione del Parenti -dice Li Cauli a Milanoateatro prima dell’inizio della conferenza stampa-: ci tenevamo, è una gioia. Siamo un sistema di teatri milanesi. Abbiamo anche degli artisti associati”.

In un clima di tale vicinanza e collaborazione il teatro milanese ha dato ancora una volta l’idea che è possibile organizzare progetti stimolanti e veri, a Milano.

Tema ricorrente nella stagione rimane, anche quest’anno, La Grande Età, ovvero l’anzianità: “non mi spaventa questo argomento -dice a Milanoateatro Tobia Raphael Voguel, figlio della Shammah, bravo regista e futuro direttore del Parenti (sarà in scena dl 12 al 31 gennaio con il suo celebre ormai Costellazioni, che quest’anno sarà in inglese, e Marjorie Prime, nuovo spettacolo in data da definire sulla storia di due coppie, in cui in ciascuna c’è una persona disabile: ci si interroga sulla sfiducia nei rapporti sentimentali oggi e sul prenderci cura di qualcun altro)-. Sono stato educato a pensare che gli adulti sono quelli che ti tengono sulle spalle per guardare più lontano: mi piace questo cartellone, porto le mie idee e mi integro con questo modello lavorativo. Non mi sento di entrare nella direzione del Parenti e cambiare tutto: c’è un’organizzazione che funziona molto bene, mi appassiona lavorare qui”.

Pietro Micci- Sara Bertea╠Ç – Cost of Living regia di Raphael Tobia Vogel, credit @TeatroFrancoParenti

Per un cartellone che vede susseguirsi più di 700 serate, con circa 20 produzioni del Parenti, circa altrettante ospitalità e le 14 serate Pierlombarde ovvero date uniche. Dopo l’Amleto di Filippo Timi, dal 22 al 27 settembre, ecco un Francesco Brandi in Confesso che ho vissuto, scritto da lui: “non sono certo una stella danzante -dice col suo solito modo understatement-, al massimo sono un caos. In questo spettacolo racconto una storia d’amore”.

Francesco Brandi, credit @TeatroFrancoParenti
Francesco Brandi, credit @TeatroFrancoParenti

Fausto Cabra, altro attore spesso al Parenti, sarà in scena con Danilo Dolci (17-22 novembre)  e Don Milani (1-12 dicembre).  Gioele Dix riflette sul tema della Grande Età con Un anno in meno, un anno in più, il 14 e 21 gennaio, l’11 e 25 febbraio, il 4 e 11 marzo: “metto tanto di me in questo lavoro”, ha detto Dix oggi. Tra i grandi nomi frequentemente presenti nelle stagioni della Sala in via Pierlombardo non mancano Filippo Timi, Milena Vukotic, Marina Rocco, Massimo Recalcati, Paolo Hendel, Emanuele Aldrovandi e molti altri.

Fausto Cabra in Danilo Dolci, credit @TeatroFrancoParenti

Informazioni

Indirizzo: Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14

Info: Telefono: 02-59995206 – Website: www.teatrofrancoparenti.com

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