Quel caldo che piace ancora

Di Marta Calcagno Baldini

Categoria Recensioni

Pubblicato Marzo 20, 2026

Il capolavoro di Billy Wilder portato in teatro al Manzoni per la regia di Geppy Gleijeses resta un omaggio all'America del jazz

Essere disposti a tutto pur di lavorare fuori da Chicago, anche travestirsi da donne per entrare come musiciste in un complesso femminile e iniziare insieme una tournee. È la storia di “A qualcuno piace caldo”, il film del 1959 per la regia di Billy Wilder con Jack Lemon e Tony Curtis nei panni di Jerry-Daphne e Joe-Josephine, contrabbassista e sassofonista che assistono involontariamente alla famosa Strage di San Valentino del 1929 tra bande mafiose per il controllo del mercato dell’alcol e che per questo vogliono fuggire, lasciare la città.

Ora la commedia arriva in teatro, al Manzoni fino al 29 marzo, dal 17, in un libero adattamento scritto nel 1987 da Mario Moretti per la regia di Geppy Gleijeses, l’attore, regista, drammaturgo e produttore teatrale napoletano. E non che questa trasposizione abbia qualcosa della commedia di Eduardo De Filippo, si tratta di due mondi diversi. Anche se si respira la stessa dinamicità e capacità di intrecciare situazioni tra doppi giochi e ammiccamenti. Nella regia di Gleijeses è presente, quindi, in lontananza, Napoli, anche se il principale scopo sembra sia quello di essere vicini, almeno paralleli, al film.

A qualcuno piace caldo, credit @TommasoLePera

Tra i numerosi cambi di scenografia, i costumi fedeli all’epoca e la storia rispettata, infatti, si entra nel mondo fine anni Venti raccontato da Wilder, durante il Proibizionismo, e la libertà cercata nei locali clandestini, tra gangster e contrabbandieri che lo caratterizza. Sì, perché nell’avventura sopra le righe che Jerry e Joe si concedono per guadagnare qualche soldo, si respira un clima di sacrificio di rischio, certo, ma non di paura. La fiducia nel futuro vince: è quindi tutta un’avventura, un buttarsi, un tentare, che il clima economico, di rinascita, poteva permettere. E così Giulio Corso è un Tony-Josephine convincente, “mi sono buttato senza paracadute, ringrazio Jeppy che mi ha ripescato”, che con Gianluca Ferrato, Joe e poi Dafne, crea un buon ritmo in scena. Brava anche Euridice Axen in Zucky Kandisky nonché Zucchero Candito, un’improbabile Marylin Morroe. Per uno spettacolo con 16 attori in scena, “siamo troppo abituati ai one man show ultimamente: io sono per gli spettacoli con tanti interpreti” ha detto Gleijeses, che risulta giocoso, curato a livello scenico e attoriale, superficiale al punto giusto.

DURATA: 120 minuti

Teatro Manzoni, via Manzoni 42

www.teatromanzoni.it, info@teatromanzoni.it, tel. 02-7636901

ORARI: feriali, ore 20.45. Domenica, ore 15.30. Sabato 28 marzo ore 15.30 e 20.45. Lunedì, riposo.

BIGLIETTI: Prestige € 37,00 – Poltronissima € 34,00 – Poltrona € 26,00 – Poltronissima under 26 anni € 18,00

Consigli per prima o dopo lo spettacolo

  • Armani Caffé e Ristorante

    Inaugurato nel 2000 a pochi metri dal Teatro Manzoni, in via Croce Rossa 2, lo spazio è stato rinnovato in tutte le sue aree ed è aperto dal mattino fino a sera tarda. Il personale è molto giovane, cortese e disponibile ad ogni ora per aiutare gli avventori nella vasta scelta di possibilità che il luogo offre, seppur con naturalezza. Al mattino, infatti, si preparano prime colazioni con dolci e pasticceria di produzione propria. Per continuare con una ricca scelta di piatti per un pranzo veloce, gustoso e ricercato (il menù è poi disponibile tutto il giorno, anche in orari non classici), e la sera l’Armani Caffè Ristorante è un luogo di ritrovo per l’aperitivo (con 7 euro si può gustare un buon vino accompagnato da olive verdi king size e mandorle salate, altrimenti per i gruppi si possono chiedere delle alzatine con finger food). Dopo le 19 il locale prosegue con la cena, di piatti di cucina italiana (linguine con le vongole, bottaarga e limone, 28 euro. O risotto ai funghi, 30). Ciò che davvero colpisce, a parte la qualità del servizio, è la famigliarità dell’ambiente, che è accogliente e frequentato da molti milanesi. Non è, come ci si potrebbe aspettare, un locale solo per “gente del mondo della moda” e turisti.

    Indirizzo: Via dei Giardini, 2, 20121 Milano

    Telefono: 0262312680

    Website: https://www.armani.com/it-it/experience/armani-restaurant/emporio-armani-caffe-ristorante-milan

  • Bar del Teatro Manzoni

    Dalla recente nomina di Ernesto Mauri come nuovo Presidente del Teatro (il Direttore rimane Alessandro Arnone) tutto lo stabile è stato valorizzato da migliorie diffuse da ogni parte. Il bar è stato ampiamente rinnovato: nuove proposte per trascorrere i momenti prima dello spettacolo in una atmosfera elegante e ospitale, degustando un aperitivo o assaporando un piatto. La gestione del bar è stata infatti affidata al Fioraio Bianchi Caffè, l’elegante ex fioraio di via Montebello 7. Una scelta di cibi che affonda le sue radici nelle tradizioni, reinterpretandole con sensibilità contemporanea (dalle ore 19.30 al prezzo di 15 € o 25 €). Dalla stagione 2022/23 è possibile acquistare le formule Eat & Drink pre-spettacolo anche online nell’ambito del processo di acquisto dei tuoi biglietti per lo spettacolo. Si seleziona lo spettacolo di proprio interesse, i posti in sala e poi dalla schermata di riepilogo si può aggiungere l’opzione Eat & Drink preferita. Si riceverà insieme ai biglietti dello spettacolo il coupon da presentare al Bar del Teatro per usufruire dell’aperitivo o cocktail rinforzato.

    Indirizzo: Via Alessandro Manzoni, 40, 20121 Milano

    Telefono: 348.8663820

    Email: banqueting@fioraiobianchicaffe.it

  • GERRY’S BAR NELL’HOTEL DE MILAN

    Il Grand Hotel et de Milan (tutti lo chiamano l’Hotel de Milan), si sa, è un salotto nel cuore di Milano. Riservato a chi ha preso una stanza nello storico albergo in cui alloggiava Giuseppe Verdi, certo, ma anche, grazie al suo Gerry’s Bar aperto alla Città, un ambiente perfetto per una tazza di tè, un aperitivo, spuntini leggeri durante tutta la giornata. E’ anche un pre o post-teatro aperto fino a tardi la sera. Ristrutturato di recente, mantiene il suo arredamento di pregio, pur non sacrificando la sua atmosfera unica. E’ il luogo ideale dove trovarsi nel caos cittadino per un momento di tranquillità. Per gruppi bisogna riservare una sala a parte.

    Indirizzo: via Alessandro Manzoni 29, 20121, Milano

    Telefono: 02723141

    Email: info@grandoteldemilan.it

    Website: https://www.grandhoteletdemilan.it/it

  • Swiss Corner

    E’ un locale abitualmente frequentato da molti lavoratori della zona e giovani. Offre aperitivo al tavolo con varie proposte tipiche ma buone (a parte le patatine anche piccoli panini, verdure e pizzette). Si può chiedere senza glutine o vegetariano.

    Indirizzo: Via Palestro, 2, 20121 Milano

    Telefono: 0276390698

    Website: https://www.swisscornermilano.it/

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