Lopez e Solenghi: il Teatro è un’arte in divenire, non una cartolina dei ricordi

Di Marta Calcagno Baldini

Categoria Recensioni

Pubblicato Dicembre 20, 2023

Solenghi e Lopez in scena, credit @c_marco_caselli_nirmal
Solenghi e Lopez in scena, credit @c_marco_caselli_nirmal

Al Manzoni si trascorrono le festività natalizie con uno spettacolo di vecchie gag e battute riproposte con l'accompagnamento musicale della Jazz Company

Dov’eravamo rimasti, così si chiama lo spettacolo di Massimo Lopez e Tullio Solenghi in scena al Teatro Manzoni da ieri, martedì 19 dicembre, al I gennaio (24 e 25 dicembre riposo, 31 gennaio ore 17.30 e 21.30), con la collaborazione di Giorgio Cappozzo e l’accompagnamento della Jazz Company Orchestra diretta dal Maestro Gabriele Comeglio. Un titolo che già si pone come un “facciamo il punto”, “tiriamo le righe”: ma in teatro non si può. Il tempo non si ferma e quella sul palcoscenico è un’arte sempre in divenire, ha una necessità intrinseca di essere un linguaggio nuovo (a parte alcuni spettacoli per così dire “storici” che vengono riproposti mantenendoli fedeli alla regia originale, pensiamo all’Arlecchino di Strehler, ad esempio, o ad alcuni musical). Ecco perché la carrellata di gag e trovate che si susseguono per 1 ora e 40 minuti (con intervallo) purtroppo fanno più pensare alla non voglia di fare ricerca dei protagonisti che alla loro capacità di essere aggiornati coi tempi.

E pensare che l’età anagrafica conterebbe niente, soprattutto sul palcoscenico: quanti attori sembrano non invecchiare mai. E non s’intende fisicamente, ma come artisti, nell’anima. Lopez e Solenghi dovrebbero riflettere: se non hanno qualcosa da dire, possono anche fermarsi per un periodo. Non è detto che uno spettacolo di battute già note e superate, in questo caso, valga.

Si inizia a sipario chiuso: chiacchierata col pubblico per rassicurarlo sul fatto che lo spray che un tecnico ha appena spruzzato passando sul palco verso la platea non è per disinfettare l’aria anti-covid (già questo riferimento è antico), ma è un gas che fa ridere di più (allora ne avete bisogno?). Poi Lopez e Solenghi si voltano per tornare dietro le quinte, e hanno il retro dei pantaloni apparentemente bucato (in realtà c’è un finto sedere attaccato sopra). Si parte quindi già perplessi, e si confermano i dubbi vedendo poi, di lì a poco e per tutto lo spettacolo, un susseguirsi di personaggi che hanno fatto la storia contemporanea, ma ormai spesso sono mancati o usciti o quasi dalla scena pubblica. Da Vittorio Sgarbi, il più presente ancora con Sergio Mattarella e Papa Francesco, a Maurizio Costanzo, passando per lo stupore nell’ascolto della voce di Alexa in casa e canzoni più che vintage (come My Way), o battute già note a tutti, che giravano online già anni fa (come quella di Cappuccetto Rosso che oggi non sarebbe più una favola consentita perché lei vive con sette nani e non con genitore uno e due, il lupo che non può essere cattivo per non offendere gli animalisti, eccetera). La Jazz Company poco può fare in un contesto del genere, tra imitazioni ripetute anche di Mike Buongiorno e la presenza in scena alla Prima di Marco Columbro. A ciò si aggiunge anche il memento mori in cui si riporta in scena Anna Marchesini (1953-2016), che di certo non rende l’atmosfera più allegra. E gli applausi finali, durati molto poco rispetto poi alla partecipazione solita del pubblico al Manzoni, potrebbero testimoniare la generale insoddisfazione di buona parte del pubblico (anche se i due attori ne hanno ottenuti a scena aperta).

Solenghi e Lopez in scena, credit @MassimilianoDonati
Solenghi e Lopez in scena, credit @MassimilianoDonati

INFO. Teatro Manzoni, via Manzoni 42. Tel. 02-7636901, www.teatromanzoni.it, info@teatromanzoni.it

Dal 19 dicembre al 1 gennaio

Durata: 1 ora e 40 minuti con intervallo

Orari: feriali, ore 20.45. 24 e 25 dicembre, riposo. 26 dicembre e I gennaio, ore 17.30. 31 dicembre, ore 17.30 e 21.30.

Consigli per prima o dopo lo spettacolo

  • Bar del Teatro Manzoni

    Dalla recente nomina di Ernesto Mauri come nuovo Presidente del Teatro (il Direttore rimane Alessandro Arnone) tutto lo stabile è stato valorizzato da migliorie diffuse da ogni parte. Il bar è stato ampiamente rinnovato: nuove proposte per trascorrere i momenti prima dello spettacolo in una atmosfera elegante e ospitale, degustando un aperitivo o assaporando un piatto. La gestione del bar è stata infatti affidata al Fioraio Bianchi Caffè, l’elegante ex fioraio di via Montebello 7. Una scelta di cibi che affonda le sue radici nelle tradizioni, reinterpretandole con sensibilità contemporanea (dalle ore 19.30 al prezzo di 15 € o 25 €). Dalla stagione 2022/23 è possibile acquistare le formule Eat & Drink pre-spettacolo anche online nell’ambito del processo di acquisto dei tuoi biglietti per lo spettacolo. Si seleziona lo spettacolo di proprio interesse, i posti in sala e poi dalla schermata di riepilogo si può aggiungere l’opzione Eat & Drink preferita. Si riceverà insieme ai biglietti dello spettacolo il coupon da presentare al Bar del Teatro per usufruire dell’aperitivo o cocktail rinforzato.

    Indirizzo: Via Alessandro Manzoni, 40, 20121 Milano

    Telefono: 348.8663820

    Email: banqueting@fioraiobianchicaffe.it

  • Wine Broker

    A pochi minuti a piedi dal Teatro Manzoni. Francesco, il nuovo gestore, propone agli avventori del locale un ricco aperitivo comprendente anche vari tipi di pastasciutta oltre a patatine, panini e pizzette a prezzi nella norma pur essendo in pieno centro.

    Indirizzo: Via Fatebenefratelli, 15, 20121 Milano

    Telefono: 0284216717

  • Swiss Corner

    E’ un locale abitualmente frequentato da molti lavoratori della zona e giovani. Offre aperitivo al tavolo con varie proposte tipiche ma buone (a parte le patatine anche piccoli panini, verdure e pizzette). Si può chiedere senza glutine o vegetariano.

    Indirizzo: Via Palestro, 2, 20121 Milano

    Telefono: 0276390698

    Website: https://www.swisscornermilano.it/

  • Parco

    Propone piatti della tradizione culinaria giapponese. E’ un locale storico, nato nel 1998, tra i primi sushi bar milanesi a far apprezzare le specialità della cucina orientale, in una location accogliente e suggestiva dal gusto vintage.

    Indirizzo: Piazza Cavour, 7, 20121 Milano

    Telefono: 0229001875

    Website: https://parcosushicavour.it/

  • Armani Caffé e Ristorante

    Inaugurato nel 2000 a pochi metri dal Teatro Manzoni, in via Croce Rossa 2, lo spazio è stato rinnovato in tutte le sue aree ed è aperto dal mattino fino a sera tarda. Il personale è molto giovane, cortese e disponibile ad ogni ora per aiutare gli avventori nella vasta scelta di possibilità che il luogo offre, seppur con naturalezza. Al mattino, infatti, si preparano prime colazioni con dolci e pasticceria di produzione propria. Per continuare con una ricca scelta di piatti per un pranzo veloce, gustoso e ricercato (il menù è poi disponibile tutto il giorno, anche in orari non classici), e la sera l’Armani Caffè Ristorante è un luogo di ritrovo per l’aperitivo (con 7 euro si può gustare un buon vino accompagnato da olive verdi king size e mandorle salate, altrimenti per i gruppi si possono chiedere delle alzatine con finger food). Dopo le 19 il locale prosegue con la cena, di piatti di cucina italiana (linguine con le vongole, bottaarga e limone, 28 euro. O risotto ai funghi, 30). Ciò che davvero colpisce, a parte la qualità del servizio, è la famigliarità dell’ambiente, che è accogliente e frequentato da molti milanesi. Non è, come ci si potrebbe aspettare, un locale solo per “gente del mondo della moda” e turisti.

    Indirizzo: Via dei Giardini, 2, 20121 Milano

    Telefono: 0262312680

    Website: https://www.armani.com/it-it/experience/armani-restaurant/emporio-armani-caffe-ristorante-milan

  • GERRY’S BAR NELL’HOTEL DE MILAN

    Il Grand Hotel et de Milan (tutti lo chiamano l’Hotel de Milan), si sa, è un salotto nel cuore di Milano. Riservato a chi ha preso una stanza nello storico albergo in cui alloggiava Giuseppe Verdi, certo, ma anche, grazie al suo Gerry’s Bar aperto alla Città, un ambiente perfetto per una tazza di tè, un aperitivo, spuntini leggeri durante tutta la giornata. E’ anche un pre o post-teatro aperto fino a tardi la sera. Ristrutturato di recente, mantiene il suo arredamento di pregio, pur non sacrificando la sua atmosfera unica. E’ il luogo ideale dove trovarsi nel caos cittadino per un momento di tranquillità. Per gruppi bisogna riservare una sala a parte.

    Indirizzo: via Alessandro Manzoni 29, 20121, Milano

    Telefono: 02723141

    Email: info@grandoteldemilan.it

    Website: https://www.grandhoteletdemilan.it/it

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    Barone Rampante, foto di scena, credit@MasiarPasquali