No, la vita non è tutta qui
In anteprima a Milano questa sera l'ultimo film di Miryam Touzani, "Calle Malaga", con un'ottima Carmen Maura nel ruolo di protagonista

Recensioni

Mai film fu più attuale di Trois hommes et un couffin, ovvero “Tre uomini e una culla”: la pellicola, del 1985, scritta e diretta da Coline Serrau, ora arriva al Manzoni nell’adattamento teatrale che la stessa autrice scrisse con Samuel Tasinaje. Fino al al 23 aprile è in scena per la regia di Gabriele Pignotta, anche nel ruolo di uno dei tre scapoli, Michel, disegnatore tecnico per uno studio di progettazione.
La scena, di Matteo Soltanto, è fissa ma può cambiare: significa che l’azione si svolge principalmente nel salotto dei tre amici single, ma all’occorrenza delinea anche spazi esterni come la farmacia. Una farmacia? Sì, perché in questo spettacolo, dinamico e moderno pur essendo stato scritto negli anni Ottanta (in cui è ambientato), sul pianerottolo dei tre scapoli un giorno arriva, insieme ad un pacco, una culla con dentro una bambina, la piccola Marie. È la figlia di Jacques (Attilio Fontana), noto donnaiolo nonché steward dell’Air France. La madre della piccola deve partire, decide di lasciarla al padre, che non l’aveva mai vista prima. Così gli altri due inquilini di Jaques ovvero Pierre (Giorgio Lupano), impiegato presso una agenzia, e Michel, disegnatore tecnico per uno studio di progettazione, si ritrovano una terza ospite del tutto inattesa.

Pannolini, omogeneizzati, biberon e ciucci: ecco che la farmacia diventa quasi una seconda casa. Dopo un primo momento di chiaro spiazzamento i due si abituano, anzi si dimostrano abili papà seppur improvvisati. Fino all’arrivo del pilota Jaques, che anche entra facilmente nella squadra: i tre si organizzano, bando alle feste, cene e incontri galanti che organizzavano quando erano solo loro in casa. Orari rispettati, silenzi e pappe diventano la nuova norma, fino a che la madre torna dal suo viaggio decisa a riprendersi la bimba. Per un finale che ancora oggi stupisce, dimostrando al pubblico quanto il concetto di maternità sia immediatamente riferito solo alle donne, quando invece anche gli uomini sarebbero in grado di svolgere un ruolo attivo e persino protagonista nello svezzamento di un neonato.
INfO. Teatro Manzoni, via Manzoni 42. www.teatromanzoni.it, tel. 027636901
Durata: 120 minuti
Orari: feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30. Sabato 22 aprile ore 15,30 e 20,45
Prezzi: Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00 – Under 26 anni € 15,50
In anteprima a Milano questa sera l'ultimo film di Miryam Touzani, "Calle Malaga", con un'ottima Carmen Maura nel ruolo di protagonista

Il romanzo racconta la personalità dell'imprenditrice perugina nel suo modo di affrontare la vita nelle gioie, i successi e le difficoltà. Che possa essere un esempio illuminante anche oggi?

Da Laurie Anderson a Gilberto Gil passando per Cristone Kingfish Ingram e i Gilsons: tra grandi e più giovani la qualità è l'altro comune denominatore oltre alla voglia di condividere

Domani al TAM-Teatro Arcimboldi Milano la replica del documentario e poi concerto "Tutta vita": il pianista jazz è reduce dal successo di Roma, col sold out nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”.

Lascia un commento