Il Piccolo grande Teatro

Marta Calcagno Baldini

Serate Olé da Torero

Ieri Milanoateatro, in una delle serate Hole da torero (Serate Olé da Torero – Milano a Teatro) che organizza per il piacere di condividere in gruppo il momento, unico, dello spettacolo teatrale, è andata a vedere Il coro degli Amanti, per la regia di Tiago Rodriguez (ne abbiamo parlato qui: https://milanoateatro.it/recensioni/il-lavoro-con-gli-attori-luso-di-una-lingua-diversa-dalla-sua-la-creativita-del-dubbio-tiago-rodigues-e-la-sua-ma-non-solo-rivoluzione-della-regia/).

Eravamo in 31, e ciò che abbiamo toccato, un’altra volta, con mano è la serietà di gestione e organizzazione di questa sala (che poi sono 3 tra Piccolo Teatro Grassi, dove eravamo noi, Piccolo Teatro Strehler e Piccolo Teatro Studio Melato), che in altri termini significa, concretamente, la capacità di far passare una bella serata sotto ogni aspetto, artistico e di accoglienza: un grande Piccolo Teatro, è il caso di dirlo.

Non solo, infatti, Il coro degli Amanti è un lavoro molto valido, prodotto dal Piccolo con Tiago Rodriguez, autore dello spettacolo e regista portoghese, che sa parlare al mondo di oggi di ogni età e che riesce, grazie alla bravura degli interpreti (Isabella Ragonese e Francesco Alberici), a comunicare al pubblico concetti profondi sulla libertà degli individui, da cercare anche nei paletti e le disillusoni che la vita quotidiana propone a tutti noi. Ciò che è dovuto aggiungere, e il motivo di questo articolo, è che, se lo spettacolo da vedere è il motivo principale per cui si viene al Piccolo, non è l’unico: c’è anche un enorme apparato di gestione tecnica e di accoglienza che consente a tutti di passare delle ore piacevoli e in armonia anche prima o dopo lo spettacolo. Sentendosi anche accompagnati in caso di rischi o problemi alla persona.

Da sinistra: Isabella Ragonese e Francesco Alberici ne "Il coro degli Amanti", credit @MasiarPasquali
Da sinistra: Isabella Ragonese e Francesco Alberici ne “Il coro degli Amanti”, credit @MasiarPasquali

Esempi concreti per testimoniare ciò: prima di entrare nel palazzo di via Rovello, una spettatrice del gruppo Milanoateatro è caduta, quasi davanti alle scale, picchiando la testa. I passanti, gentili, l’hanno subito aiutata, ma le maschere del Piccolo in particolare sono uscite dal teatro e sono andate a prestarle soccorso per strada. Tutti insieme, passanti e maschere, l’hanno aiutata ad alzarsi e poi le maschere l’hanno accompagnata fino in poltrona, in sala, assicurandosi che non avesse troppo dolore. Oggi in pronto soccorso le sarà dato il responso della botta presa.

Serata Olè da Torero al Piccolo, credit @MartaCalcagnoBaldini
Serata Olè da Torero al Piccolo, credit @MartaCalcagnoBaldini

Dopo lo spettacolo, Milanoateatro aveva riservato un tavolo per una parte del gruppo che si sarebbe fermata per una cena dopoteatro. Qui entra in scena Michele Di Lauro, il responsabile del Piccolo Cafè e Restaurant (sotto alle recensioni degli spettacoli al Grassi si trovano quelle dei ristoranti consigliati:Il lavoro con gli attori, l’uso di una lingua diversa dalla sua, la creatività del dubbio: Tiago Rodigues e la sua (ma non solo) rivoluzione della regia – Milano a Teatro): le adesioni raccolte, su 31, erano 10. Lui ha preferito lasciare prenotato un altro tavolo da 10 nell’eventualità che qualcuno si fosse aggiunto. Questa volta non è successo, ma abbiamo apprezzato molto l’attenzione. La cena si è svolta nella più serena delle modalità: servizio perfetto, con giovani camerieri che conoscevano Milanoateatro e sono stati accoglienti, tra menù concordato e eventuali modifiche o aggiunte per intolleranze, e bicchieri di vino (ottimo, rosso e bianco). Siamo stati insieme e abbiamo proseguito la serata, parlando dello spettacolo appena visto e di vari argomenti, con gli attori che quando pronti uscivano per tornare a casa o proseguire la serata.

Insomma, grazie a tutti i teatri di Milano, ma in particolare, in questo momento, al lavoro continuo e incessante delle varie mansioni che fanno parte di questa struttura milanese dal 1947. Dai direttori, Claudio Longhi  e Lanfranco Li Cauli (che c’era anche ieri nel foyer, e non era certo una prima), a tutti.

Informazioni

PICCOLO TEATRO: Website: www.piccoloteatro.org – Telefono: 02-21126116

PICCOLO CAFFE’ & RESTAURANT: Chiostro Nina Vinchi – Via Rovello 2, 20121,Milano

Email: mail@piccolocaferestaurant.it- Telefono: 02 72333505 – Website: www.piccolocaferestaurant.it

Orari: lunedì, 8.00 | 20.00. Martedì | Venerdì, 8.00 | 24.00. Sabato, 10.00 | 24.00. Domenica, 10.00 | 20.00

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