Si riflette e si trattano temi attuali, anche con la risata: il Teatro Manzoni accontenta tutti, e anche il Comune lo ringrazia per l'operato

Marta Calcagno Baldini

Stagioni

Quest’anno alla presentazione della Stagione 2026/27 sale sul palco anche Ernesto Mauri, dal 2021 Presidente del Teatro Manzoni. È anche Consigliere di Amministrazione di Fininvest e de “Il Giornale”. È stato Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori da marzo 2013 ad aprile 2021: “Sono onorato di presentare questa nuova stagione del Teatro Manzoni -ha detto-, e sono grato a Fininvest che non ha mai abbandonato questa sala, da 48 anni. Del resto il Manzoni ha saputo fare spettacoli di qualità da 48 anni”. Presente anche Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura, che non tutti gli anni c’è: “Grazie al Teatro Manzoni, grazie per la vostra amicizia e serietà” ha detto. Del resto il Manzoni si sostiene autonomamente, senza contributi dal Comune: forse anche per questo il ringraziamento da parte delle istituzioni verso questa sala era particolarmente sentito.

Per una presentazione che è filata liscia, tra i tanti attori e attrici presenti. Mantra della mattina è stato il “treno o l’aereo da prendere”, che per molti è stato motivo per intervenire presto e poi lasciare il teatro. Non per I Legnanesi che anzi, hanno esordito il loro intervento proprio ironizzando sul fatto che “siccome noi siamo di Milano non dobbiamo andare lontano dopo, vi teniamo qua fino alle cinque e mezza. Abbiamo spettacolo a Novara dopo stasera, ma c’è tempo”. Saranno in scena dall’8 gennaio al 21 febbraio 2027, con il nuovo spettacolo Intelligenza artigianale, come sempre scritto da Mitia Del Brocco e recitato da Antonio Provasio, Enrico Dalceri, Italo Giglioli.

Clima serio, quindi, ma con spazio perle battute e molti presenti, in un cartellone che si prospetta dinamico anche per la partnership annunciata stamattina con ING, banca europea pioniera in Italia dal 2001 nel Digital Banking e oggi banca “universale”. Diventa Naming Partner del Teatro, e per la prima volta nella sua storia il Manzoni lega il proprio nome a un socio: con la sua solita sicurezza e semplicità (che deriva dall’esperienza) Alessandro Arnone, direttore del Manzoni (Milanoateatro lo ha intervistato qui: Alessandro Arnone racconta i suoi 10 anni a capo del Manzoni: “Ogni teatro porta il suo contributo specifico alla diffusione della cultura: credo sia necessaria oggi una diversa distribuzione dei finanziamenti pubblici in Italia”. – Milano a Teatro), ha annunciato questa novità con Matteo Stefanelli, Head of Brand, Communication e Marketing di Ing Italia.

Arnone è poi passato a presentare una stagione di oltre 220 aperture di sipario di Prosa, affiancata dalle proposte del cartellone comico Ridere alla Grande, dagli appuntamenti Extra (musica, magia e danza) e dalla programmazione dedicata alle famiglie e bambini: intercettare come sempre pubblici differenti grazie alla pluralità di linguaggi proposta. Accanto alla Prosa, anzitutto, ecco anche il cabaret (rassegna Ridere alla Grande), musica, magia, danza (rassegna Extra) e spettacoli per famiglie e bambini (rassegna Family).

La stagione si apre il 29 ottobre, fino all’8 noveembre, con Carlo Buccirosso e il suo, anche scritto e diretto da lui, Qualcosa è andato storto!. Dal 12 al 22 novembre Greg, ovvero Claudio Gregori, è protagonista di Assassinio sull’Orient Express, di Agatha Christie per la regia di Roberto Valerio. Dal 26 novembre al 6 dicembre si parla di “matrimonio misto, tema ancora attuale, per imparare a guardare oltre alle apparenze”, con Indovina chi viene a cena di William Arthur Rose e la regia Guglielmo Ferro, con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere.  Tra gli spettacoli fuori abbonamento ecco Fratello sole, sorella luna, dal 23 al 25 ottobre, per la regia di Piero Maccarinelli dall’omonima opera di Franco Zeffirelli di cui si mantiene la sua sceneggiatura originale: “sono felice di tornare al Manzoni -ha detto Maccarinelli-, con uno spettacolo con 9 attori e un impianto tecnico sofisticato: si parla di un Francesco che nasce come ragazzo viziato, e impara a spogliarsi di tutto. Non è stata una scelta facile”.

Tra “A casa tutti bene”, per la regia di Gabriele Muccino, dall’11 al 21 marzo, e “Il padrone”, con Nancy Brilli per la regia di Pierluigi Iorio, dall’8 al 18 aprile, torna anche Vincenzo Salemme con “Fuori Nevica!”dal 15 dicembre al I gennaio. E ancora Paolo Ruffini, Enrico Vanzina, Marco Goldin, Raul Cremona, Fabio Concato e, come sempre, il ricco programma per i più piccoli, il Manzoni si conferma un teatro dinamico e accogliente.

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