Le canzoni sono poesie: il viaggio di Corrado D'Elia attraverso le parole di brani musicali che hanno costellato la sua vita (e non solo)
Al Leonardo in scena la nuova produzione dell'attore regista e drammaturgo milanese

Recensioni

Lagonia, un cognome nello spettacolo in scena al Teatro Franco Parenti fino al 31 maggio Le vacanze dei signori Lagonia scritto da Francesco Colella, attore che ha lavorato spesso con Luca Ronconi, e Francesco Lagi, sceneggiatore e regista (Il dio dell’amore, 2026, il suo ultimo film). Un cognome, e un gioco di parole: l’agonia.
Ironia e amarezza, intelligente umorismo e inevitabile sarcasmo: sono gli ingredienti di uno spettacolo che vede in scena Colella con Giovanni Ludeno, attore napoletano noto sul piccolo schermo come l’ispettore Antonio Forte ne Le indagini di Lolita Lobosco”e al cinema ha recitato in Habemus Papam di Nanni Moretti.
I due attori interpretano Marisa e Ferdinando, una coppia di sposi che viene come sorpresa dal pubblico mentre trascorre una giornata in riva al mare su una spiaggia siciliana: sulla scena fissa, di Salvo Ingala, i due protagonisti siedono sulle proprie sdraio sotto l’ombrellone, con la prua di una barchetta ormeggiata dietro di loro, che tornerà utile nel finale, l’immancabile sacca termica e altre attrezzature da giornata al mare. In questa scena fissa, dal sapore beckettiano un po’ alla Aspettando Godot, due grandi interpreti raccontano, in un’ora e mezza, tra ricordi e azioni, un’intera esistenza.
Per uno spettacolo in cui la parola ha un ruolo centrale, in un clima ironico, surreale e allo stesso tempo drammaticamente vero: una vita insieme, tra gioie e dolori. Soprattutto dolori e difficoltà, ma che non hanno mai compromesso la loro scelta di stare insieme: una figlia morta, il lavoro di Ferdinando che va in crisi, Marisa che perde l’uso delle gambe. Tutte prove che non scoraggiano i protagonisti nella loro scelta quotidiana di affrontare la vita: Colella e Ludeno restituiscono con vera maestria l’animo di due persone normali, ma allo stesso tempo eroiche. Tra sorrisi e sospiri il pubblico accompagna i due attori nella loro giornata di vacanza, con commozione quasi li vede stappare una bottiglia di spumante per festeggiarsi, e con partecipazione intuisce, man mano, le tappe più pesanti della loro esistenza, sempre insieme. Fino ad una conclusione che mette in primo piano la speranza e a forza dell’amore di Marisa e Ferdinando, anche quando tutto sembra perduto.

Durata: Un’ora e 10 minuti
Indirizzo: Teatro Franco Parenti, via Pierlombardo 14
Info: biglietteria@teatrofrancoparenti.it – Telefono: 02-59995206 – www.teatrofrancoparenti.it
Orari:
Bilglietti:
Al Leonardo in scena la nuova produzione dell'attore regista e drammaturgo milanese

Chiara Noschese dirige la commedia di David Mamet al Manzoni ambientata nella Stanza Ovale della Casa Banca

Al Teatro Oscar il testo scritto da Luca Doninelli con Marco Bersanelli, docente di astrofisica meccanica alla Statale di Milano

Vita di coppia sullo sfondo di Milano: al Parenti Alessandro Bandini e Alfonso De Vreese superano l'identità di genere e raccontano -semplicemente- il loro amore

Lascia un commento