A Milano la tendenza per i giovani è andare a Teatro sera di Capodanno?
Di Marta Calcagno BaldiniCategoria Ciapa'l tram
Pubblicato Dicembre 29, 2025

La scelta di molte sale cittadine è di titoli ottimi per ogni età, dai boomer alla GenerazioneX
Quale potrebbe essere per un teenager il Capodanno più rivoluzionario? Anzitutto, per orientarci con le età, ricordiamo che, secondo
un recente studio dell’Università di Cambridge, l’adolescenza dura fino ai 30
anni, quindi non fatichiamo a vederci facilmente coinvolti in queste proposte
alternative per la notte di San Silvestro: bando a discoteche o feste in casa fino al mattino, il consiglio per tutte le età, anche per i più giovani, è di festeggiare l’arrivo del 2026 in teatro.
Le proposte delle sale milanesi dimostrerebbe ro la validità di quest’idea, dato che
sembrano davvero spettacoli per tutte le età.
Come Gli allegri chirurghi, commedia per la drammaturgia dell’inglese Ray Cooney e la regia di Matteo Vacca, anche attore, in scena al Martinitt dal 26 dicembre al 4 gennaio: mancano tre giorni a Natale, e nel tranquillo
ospedale S. Andrea fervono i preparativi per la consueta recita di Natale, ma anche per l’importante conferenza annuale Ponsbory, trampolino di lancio per il neosposo Dottor Simone Persichetti, apprezzato e stimato chirurgo. Tutto è pronto quando irrompe sulla scena l’ex infermiera Luisa Sanna con una sorpresa che rischia di mandare all’aria le aspirazioni professionali del chirurgo. Diciotto anni prima, da una loro relazione clandestina è nata una figlia, che ora chiede di essere ascoltata (Durata: 90 minuti con intervallo. Orari: martedì-sabato ore 21, domenica ore
18. La notte di Capodanno brindisi al nuovo anno con Panettone e Pandoro. 60
euro più commissioni, www.teatromartinitt.it).
All’Elfo Puccini la notte di Capodanno, con cenone prima al Bistrot Olinda, in teatro, c’è Salveremo il Mondo prima dell’alba di Carrozzeria Orfeo per la drammaturgia e regia
nientemeno che di Gabriele Lavia. Qui si esce dal divertimento puro, e si toccano argomenti più sensibili: lo spettacolo infatti, e’ il racconto
fantascientifico della vita di alcuni ospiti in una clinica di riabilitazione di lusso situata su un satellite nello spazio, nuova meta turistica dei super ricchi, specializzata nella cura delle dipendenze contemporanee (sessuali,
affettive, da lavoro, da psicofarmaci). Sono tutti vittime di queste e del proprio egoismo, prodotti di un mondo dove parole come comunità e gentilezza sono quasi del tutto bandite se non per essere strumentalizzate a fini propagandistici e commerciali (Teatro Elfo Puccini, corso Buenos Aires
33. Prezzi: intero € 38/34 | <25 anni € 15
| >65 anni € 23 | online da € 16,50. Biglietteria:
tel. 02.0066.0606 – biglietteria@elfo.org – whatsapp 333.20.49021).
Il target è potenzialmente più basso, ovvero anche, ma non solo, per bambini, al Piccolo Teatro Studio Melato dove, fino al 7 gennaio, è in scena la antica e celebre, milanese, Compagnia Marionettistica Carlo Colla &Figli con La bella addormentata (Spettacolo
consigliato a partire dai 4 anni. Durata: 1 ora e 30 minuti incluso un intervallo, orev16, bigliettti a partite da 16 a 22 euro, www.piccoloteatro.eu).
Al Teatro Carcano benvenuti i venti-quarant’enni con Corrado Nuzzo
e Maria Di Biase, una coppia dalla comicità imprevedibile che mescola commedia
dell’arte, clownerie, teatro dell’assurdo. Forti del grande seguito radiofonico
su Rai Radio2 col comedy talk Pour Parler e delle intemerate televisive (Zelig, Lol), con quel linguaggio surreale che è diventato ormai il loro marchio di fabbrica, arriveranno al Carcano con un show bizzarro e non convenzionale che coinvolgerà il pubblico per salutare il nuovo anno in modo travolgente. Al termine dello spettacolo brindisi e dj set (ore
22.30, prezzi biglietti dai 71.40 agli 84 euro. Info. www.teatrocarcano.com).
Piace, ancora, un po’ a tutti Vincenzo Salemme, l’attore,drammaaturgo, regista che comico che al Teatro Manzoni ha scritto scritto e dirige Ogni promessa è debito, la commedia in scena dal 23 dicembre fino alla notte di Capodanno. Benedetto Croce,
proprietario di una piccola pizzeria sulla spiaggia di Bacoli. L’uomo, a bordo
di una barca, finisce sugli scogli ritrovandosi disperso in mare insieme ai
suoi figli e al suo cameriere di sala. Privo di sensi per un colpo in testa
durante l’incidente, riesce a rivolgersi a Sant’Anna e lancia un messaggio
dalla radio di bordo: “Vi prego, se venite a salvarci, io faccio un voto a
Sant’Anna, prometto di donare 5.557.382 euro e 60 centesimi!”. Una barca
raccoglie il suo appello e li soccorre. Il fatto è che Benedetto Croce, una
volta risvegliatosi dallo svenimento, non ricorda proprio nulla di tutto
questo. Ma, una volta tornato a casa, tutti gli chiedono conto di quel voto. E
perché, seppure da sonnambulo, decidere di donare una cifra così alta e
soprattutto così precisa al centesimo? E, soprattutto, come farà a sottrarsi
alla regola non scritta nel codice legale ma in quello dell’etica popolare che
ci obbliga a rispettare le promesse solenni perché, come sappiamo bene, “ogni
promessa è debito!!”? (Speciale San Silvestro: inizio spettacolo, oree 21.30. Cena
prima dello spettacolo nel foyer del Teatro,
100 euro. Prenotazione obbligatoria scrivendo all’indirizzo banqueting@fioraiobianchicaffe.it o chiamando il numero 3488663820).
