Don Chisciotte non è uno sconfitto: Corrado D'Elia al Litta con il suo inno al coraggio di seguire la vocazione

Marta Calcagno Baldini

Recensioni

L’accostamento della sua vita stessa a quella di Don Chisciotte è una rivelazione che avviene alla fine, dopo che Corrado D’Elia, in scena al Teatro Litta da ieri fino al I novembre con Don Chisciotte, confessa al suo pubblico quanto sia -ancora- innamorato del teatro e della sua “immensa imperfezione”. Come uomo “disperatamente toccato” dal palcoscenico, e come attore “votato” e “pieno di passione” per il teatro, come può non rendere con coinvolgimento la matta illusione di Don Chisciotte e Sancho Panza? i due protagonisti del romanzo Don Quijote de la Mancha, di Miguel de Cervantes Saavedra (lo scrittore di Madrid vissuto dal 1547 al 1616) sono raccontati da D’Elia, che firma testo, regia e interpretazione dello spettacolo, solo sul palco in una scena, di Francesca Marsella e Chiara Salvucci, che ricorda una soffitta, o comunque un luogo non definito.

Perché la parola che forse più conta in questo spettacolo è “imperfezione”. Ma certo, Don Chisciotte è quello che, con il suo fido e paziente scudiero Sancho Panza, compiono le loro gesta che vorrebbero apparire eroiche in nome della bellissima Dulcinea, sperando di venire notati e di colpirla per il loro coraggio. Ciò che D’Elia trasmette con questo appassionato monologo è un canto al coraggio di osare, un inno a credere nelle utopie: no al calcolo, no alla paura, no alla timidezza.

Lanciarsi contro i mulini a vento è l’espressione che si usa per sottolineare la vacuità di un’azione. Qui, in questo spettacolo, per D’Elia è non solo la massima espressione di poesia, ma anche un esempio da emulare in nome del bisogno di uomini che credono nella vita e hanno il coraggio di ascoltarsi, capire se stessi e la propria vocazione, per cercare di seguirla, costi quel che costi.

Informazioni

Durata: 90 minuti

Indirizzo: Teatro Litta, corso Magenta 24

Info: Email biglietteria@mtmteatro.it – 02.86.45.45.45- www.mtmteatro.it

Orari:

  • Martedì a sabato ore 20.30
  • Domenica: ore 16.30

Bilgietti:

  • Intero € 30,00 – convenzioni € 24,00 – ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) € 24,00 – Under 30 e Over 65 € 17,00 – Università € 17,00 – scuole di Teatro € 19,00 – scuole civiche Fondazione Milano, Piccolo Teatro, La Scala e
  • Filodrammatici € 11,00 – Scuole MTM € 10,00 – ridotto Disability Card € 15,00 tagliando Esselunga di colore ROSSO
  • MTM per l’accessibilità: lo spettacolo è accessibile a persone con deficit uditivo attraverso la app Listen WiFi, scaricabile gratuitamente. Collega allo smartphone i tuoi auricolari, protesi acustica o impianto cocleare

Consigli per prima o dopo lo spettacolo

  • Bar Magenta

    Tra il bancone e gli arredi che risalgono al 1907 c si potrebbe immginare di essere in un locale antiquato. Tutt’altro: aperto tutti i giorni dalle 7.30 alle 2, il Bar Magenta è ancora un riferimento imprescindibile per la città.

    Indirizzo: Via Giosuè Carducci, 13, 20123 Milano
    Telefono: 028053808
    Website: https://barmagenta.it/

  • Osteria Pizzeria "Al 29"

    Siamo in corso Magenta, al 29. Il Teatro Litta è a pochi passi attraversata la strada. Il locale è piccolo, intimo, almeno a prima vista. Cinque-sei tavoli appena entrati, il forno a legna. Se poi si popola molto sotto c’è un’altra sala, abbastanza grande. Siamo all’Osteria Pizzeria “al 29”, come da numero civico, la parete di foto di Totò aiuta, se mai ce ne fosse bisogno, a capire ancora meglio la specificità del locale in cui siamo appena entrati: pizza e cucina napoletana. I due attuali proprietari sono una bellissima coppia, marocchino lui e egiziana lei, “ma siamo qui a lavorare dal 1987 -spiegano- Ci ha insegnato tutto il precedente proprietario, Salvatore, napoletano doc, e poi lo abbiamo rilevato noi”. Si sentono veri, autentici e spontanei depositari della cultura e tradizione culinaria italiana, riconoscenti a chi ha insegnato loro il mestiere. Un antipasto di pizza fritta margherita, un po’ più piccola di una pizza abituale, e poi orecchiette alla barese (con broccoli, aglio, acciughe e peperoncino) e un trancio di spada alla griglia, vino e un dessert a 74.50 euro. Il locale è aperto sia  a pranzo che cena, la domenica dalle 12 alle 16.

    Sempre aperto. Orari: luned-sabato, ore 12-15.30 e 19-23. Domenica: ore 12-16.

    Indirizzo: Corso Magenta 29
    Telefono: 028693069

  • Tutto bene, grazie

    È la risposta alla domanda “come stai”, ma anche a “come ti sei trovato?”. “Tutto bene, grazie”. Ed è facile capire perché si chiama proprio così il bistrò in corso Magenta 30: abbiamo ricevuto un’accoglienza davvero unica, professionale ma di grande ospitalità (anche autentica simpatia con News, la cagnolina che a volte ci accompagna fuori la sera). L’accogliente bistrot è suddiviso in (un po’ troppe?) salette con pochi tavoli l’una. Non si ha mai una visione d’insieme, l’integrità dello spazio non arriva. Ciò a parte qui si può venire sia per aperitivo che per dopo teatro, e la caratteristica della cucina è di prporre il meglio d tutte le ricette di tradizione romana, milanese e abruzzese. Per 13 euro abbiamo preso un calice di vino e un succo di pomodoro accompagnati da buone olive e taralli. Se si cerca un aperitivo più sostanzioso però, i posson chiedere piatti del menù come arrosticini, cacio pepe, carciofi alla romana, e altro.

    Orari: Sempre aperto, ore 7.30-mezzanotte

    Indirizzo: Corso Magenta 30, 20123 Milano
    Telefono: 0284215056
    E-mail: info@tuttobenegrazie.it

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